Iraq, arrivano i primi aiuti umanitari dall’Italia | Ancora raid dei droni Usa contro Isis

di Stefania Brusca

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Iraq, arrivano i primi aiuti umanitari dall’Italia | Ancora raid dei droni Usa contro Isis

| sabato 16 Agosto 2014 - 16:42
Iraq, arrivano i primi aiuti umanitari dall’Italia | Ancora raid dei droni Usa contro Isis

Cominciano i voli  diretti a Erbil dove è atterrato il primo dei sei aerei italiani con aiuti umanitari, nel Kurdistan iracheno. Lo rende noto su Twitter l’ambasciatore italiano a Baghdad, Massimo Marotti.

In serata poi sarà la volta del secondo dei voli predisposti dall’Aeronautica Militare per il trasporto di aiuti umanitari della Cooperazione allo sviluppo italiana, destinati alle popolazioni nel nord dell’Iraq.  L’operazione prevede il trasporto di 50 tonnellate di acqua e cibo, 200 tende da campo e 400 sacchi a pelo.

“Abbiamo convocato per il 20 agosto alle 12,30 le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato alla presenza dei ministri Pinotti e Mogherini per condividere le iniziative decise dai ministri degli esteri Ue nel vertice di ferragosto sull’Iraq”. Così il presidente della commissione Difesa al Senato Nicola Latorre.

Subito arriva la risposta della presidente della Camera Laura Boldrini. “La Camera dei deputati è pronta in ogni momento a discutere di quanto è stato deliberato ieri a Bruxelles”.

Intanto droni Usa in Iraq hanno distrutto due veicoli corazzati dei jihadisti dello stato islamico dell’Isis a Sinjar. Le forze curde hanno detto che militanti dell’Isis stavano attaccando civili nel villaggio di Kawju.

Caccia americani hanno lanciato attacchi contro le postazioni dell’Isis vicino alla diga di Mosul. La diga, sul fiume Tigri, è una delle più grandi del Paese ed è finita nelle mani dei jihadisti dopo che i combattenti Peshmerga curdi si erano ritirati.

E continua la strage di Yazidi. Almeno 81 uomini sono stati uccisi e 180 donne rapite vicino alla città di Sinjar, secondo fonti locali. Fonti informate nella provincia di Ninive hanno spiegato che il massacro è stato compiuto nel villaggio di Kojo, dove si è ripetuto uno scenario già conosciuto da quando, il 3 agosto scorso, l’Isis ha conquistato Sinjar e i territori circostanti, culla degli Yazidi. Le donne rapite, secondo i testimoni, sono state portate verso una località sconosciuta.

E ieri Il Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Ue ha accolto “con favore la decisione di alcuni Stati membri di consegnare le armi ai curdi iracheni, che combattono l’Isis”. Lo si legge nelle conclusioni della riunione di Bruxelles sull’Iraq.

Sulla crisi in Iraq è tornato a parlare il Papa che su Twitter scrive non dimentichiamo grido perseguitati – “Non dimentichiamo il grido dei cristiani e di ogni popolazione perseguitata”.

 

 

 

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