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Nuove regole per separazione e divorzio | Tempi più brevi anche in presenza di figli minori

Basta con estenuanti liti davanti ai giudici e tempi di attesa biblici, tra un rinvio e l’altro, per lo scioglimento del matrimonio. Lo prevede la legge di riforma del processo civile, all’esame del Senato.

Nodo centrale del provvedimento, la possibilità di stipulare accordi di separazione e divorzio al di fuori dei Tribunali, davanti ai soli avvocati o addirittura direttamente davanti all’Ufficiale di Stato civile. La procedura è battezzata come “negoziazione assistita”  e si concluderebbe in sei mesi.

In base a un accordo di maggioranza, è prevista la possibilità (inizialmente esclusa) di ricorrere al cosiddetto divorzio “veloce” anche in presenza di figli minori o disabili, sia pure con la previsione di un via libera da parte della procura. Un emendamento presentato dal relatore Giuseppe Cucca (Pd) ed entrato a fare parte del testo di legge dispone che “in presenza di figli minori o disabili l’accordo raggiunto nell’ambito della negoziazione assistita debba essere trasmesso entro 10 giorni al Procuratore della Repubblica presso il tribunale competente. Il giudice, se troverà che l’accordo ‘risponde all’interesse dei figli’ lo dovrà autorizzare. In caso contrario, il Pm dovrà trasmetterlo, entro 5 giorni, al presidente del tribunale”.  Quest’ultimo dovrà fissare “entro i successivi 30 giorni la comparizione delle parti”.

 

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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