Aggiornato alle: 07:51

“Mafia Capitale”, arrestato il latitante De Carlo| Cantone costituirà un pool di esperti

di Redazione

» Cronaca » “Mafia Capitale”, arrestato il latitante De Carlo| Cantone costituirà un pool di esperti

“Mafia Capitale”, arrestato il latitante De Carlo| Cantone costituirà un pool di esperti

| giovedì 04 Dicembre 2014 - 09:11
“Mafia Capitale”, arrestato il latitante De Carlo| Cantone costituirà un pool di esperti

Ancora un colpo di scena nell’inchiesta “Mafia Capitale”. Il latitante Giovanni De Carlo è stato arrestato dal Ros all’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Doha. Mentre nel frattempo il prefetto ha fatto sapere che si valuta la scorta per Ignazio Marino: “In un momento così complesso dobbiamo garantire la sicurezza del sindaco che va protetto. Il sindaco dovrebbe rinunciare a girare con la sua bicicletta, valutiamo la scorta”, ha detto Giuseppe Pecoraro uscendo dal Campidoglio dopo un incontro con il primo cittadino.

Il giorno dopo la retata che ha portato alla luce di una “cupola” che gestiva gli appalti con uno strettissimo legame tra mafia e politica, Roma sembra stordita e i partiti corrono ai ripari.

L’Autorità Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone che oggi ha incontrato il sindaco Ignazio Marino, costituirà al proprio interno un pool di esperti per analizzare possibili appalti sospetti legati all’inchiesta “Mafia Capitale”. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha disposto “un’indagine conoscitiva presso tutte le principali centrali appaltanti della Regione quali: Asl, Ater, Centrale Unica e Dipartimenti per conoscere se società legate all’inchiesta abbiano partecipato a gare e a bandi pubblici ed il loro esito”.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, invece, ha sospeso l’assegnazione delle gare della regione in corso, in attesa delle verifiche disposte. “In attesa delle verifiche che ho disposto sulle gare della Regione, ho intanto chiesto la sospensione dell’assegnazione delle gare in corso”: ha scritto Zingaretti sul proprio profilo Twitter.

zingaretti-tweet

E mentre la presidente della Camera Laura Boldrini esprime “totale sdegno” e chiede “chiarezza quanto prima”, l’ex sindaco della Capitale Gianni Alemanno si è autosospeso dagli incarichi in Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. La soluzione proposta da M5S – che ha portato simbolicamente arance alla conferenza stampa di ieri in Campidoglio – è radicale: sciogliere il Campidoglio per mafia e commissariarlo.

Il premier Matteo Renzi reagisce annunciando il commissariamento del Pd romano con Matteo Orfini.

“Il commissariamento – spiega dalle colonne de ‘La Repubblica‘ il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini – è un segnale molto chiaro all’opinione pubblica e ai nostri militanti della volontà di cambiare pagina. È stato scelto il presidente del partito Matteo Orfini come commissario perché ha l’autorevolezza per svolgere un compito così delicato. Chi ha sbagliato pagherà”.

“Nessuna autoassoluzione – conclude Guerini -… Un partito deve avere al proprio interno dei sensori che si mettono in moto quando ci sono situazioni che non sembrano corrette”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820