Categorie: Sport

Juve, la vendetta è servita: Napoli sconfitto 3-1. A segno Pogba (magia), Caceres e Vidal

Vittoria “storica” per la Juve di Massimiliano Allegri al San Paolo di Napoli nel posticipo della 18esima giornata. I bianconeri sono tornati a vincere in terra partenopea dopo ben quattordici anni di digiuno grazie al 3-1 firmato Pogba-Caceres-Vidal. Partita molto tesa nel secondo tempo per un sospetto fuorigioco nel gol del raddoppio juventino e per la rete annullata al Napoli per carica ai danni di Buffon.

Le note di “Napul’è” creano un sottofondo musicale da brividi per l’ingresso in campo delle squadre, l’atmosfera al San Paolo è commovente. Pino Daniele c’è, il tifo delle grandi occasioni anche, i presupposti per un grandissimo primo tempo non mancano. Al fischio d’inizio i ritmi sono infatti subito alti, ma a risentirne è inevitabilmente la precisione in fase di impostazione.

La prima scossa del match arriva al 16′ con De Guzman che manca, a tu per tu con Buffon, l’appuntamento con il gol del vantaggio. Il momento sembra favorevole per il Napoli, ma la Juve è brava a colpire a freddo con un capolavoro balistico di Paul Pogba: rimpallo in area partenopea, il pallone si impenna, Pogba si coordina dal limite sinistro dell’area e con una volée di sinistro batte un incolpevole Rafael.

La reazione dei padroni di casa c’è e porta ad un paio di buone occasioni da gol che Callejon e Higuain non riescono a capitalizzare. Si gioca sui nervi, la Juve riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa si riprende dallo stesso copione dei primi 45′: grande intensità a centrocampo, conclusioni dalla distanza e gioco in contropiede.

Il Napoli cresce, gli ospiti sembrano in netta difficoltà. Al 65′, dopo un buon tentativo di Callejon che termina sull’esterno della rete, arriva il meritato pareggio dei padroni di casa: angolo dalla sinistra, Britos si stacca dal mucchio e calcia in rete con una conclusione sporca ma efficace. La gioia dei 70 mila del San Paolo, però, non dura a lungo.

Al 70′ punizione dalla trequarti campo calciata da Pirlo, Caceres (prossimo alla sostituzione) è liberissimo a centro area di colpire in controbalzo il pallone del nuovo vantaggio bianconero. Il clima, già piuttosto elettrico, si scalda ulteriormente al 76′ quando l’arbitro Tagliavento annulla (gustamente) un gol al Napoli per una carica ai danni di Buffon. La panchina partenopea perde la testa e Bigon viene espulso per proteste.

Nel finale di gara succede davvero di tutto. Al 92′ Zapata fallisce un contropiede clamoroso in seguito ad un errore di Ogbonna, poi è Higuain a sfiorare il gol del pari con una giocata sensazionale, ma sfortunata. Gli spazi in campo sono enormi e la Juve ne approfitta al meglio: grande ripartenza dei bianconeri che finalizzano con una strepitosa conclusione da fuori area di Vidal. La Juve vince e stacca nuovamente la Roma, la sconfitta di Doha è vendicata.

 

 

Emanuele Termini

Sono un giornalista nato con la passione per lo sport. Con il tempo e sotto l'occhio attento di maestri inflessibili, divento "onnivoro". Per Sì24 mi occupo di cronaca, di politica, di Palermo e del Palermo, squadra che seguo da vicino. Leggo e scrivo di tutto con una sola grande stella polare: la ricerca della verità.

Condividi
Pubblicato da
Emanuele Termini
Tags: diciottesima giornata di Serie AJuveJuventusNapoliNapoli-JuveNapoli-Juventusrisultati diciottesima giornata di Serie Arisultati serie Arisultato Napoli-Juverisultato Napoli-Juventusserie A