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Helg aveva approvato il piano contro la corruzione | Firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura

La circostanza dell’arresto del presidente della Camera di commercio di Palermo, Roberto Helg, per aver intascato una tangente da centomila euro, si arricchisce di particolari paradossali. Helg, infatti, ha approvato a gennaio insieme alla giunta camerale il piano triennale di prevenzione della corruzione.

La Camera di commercio, infatti, ”ai sensi del proprio Statuto promuove la cultura della legalità come condizione necessaria per la crescita economica, in particolare, nel campo della lotta al racket delle estorsioni e dell’usura”.

Nella Camera di commercio, esiste anche lo sportello legalità al fine ”di avviare una propria concreta iniziativa nel settore della prevenzione all’usura e dei fenomeni estorsivi, in stretta collaborazione con la Prefettura di Palermo con la quale ha sottoscritto un Protocollo di Intesa per attuare una più stretta sinergia di intervento nella tutela degli imprenditori della provincia”.

”Ciò – è scritto nel sito della Camera di Commercio – ha consentito di avviare la realizzazione di un’importante ‘rete di partenariato’ con soggetti pubblici e privati di provata esperienza ed impegno su queste tematiche , che ci consente di fornire gratuitamente assistenza quotidiana agli imprenditori della provincia di Palermo, che versano in gravi condizioni economiche e quindi a rischio usura, o già vittime di fenomeni usurari o estorsivi”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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Tags: arresto helgHelgpiano triennale per la lotta alla corruzionesportello legalità