Categorie: CronacaSicilia

Mafia, sequestro da oltre un milione a Palermo

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, su disposizione del locale Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, ha sottoposto a sequestro un cospicuo patrimonio, costituito da diversi immobili (quattro  fabbricati e un terreno), due autoveicoli e disponibilità finanziarie (conti correnti), per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

Le indagini patrimoniali, delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, sono state condotte nei confronti di  Giuseppe Arduino (classe ’70), già arrestato nel 2011 per associazione di stampo mafioso finalizzata all’estorsione. Il reato contestato è relativo a numerose estorsioni, unite a minacce (sfociate anche in episodi di violenza a persone ed in un incendio ai danni di una società di trasporti palermitana) perpetrate con altri soggetti ed aggravate dal metodo mafioso, ai danni dei titolari di numerose attività commerciali di Palermo, ai quali veniva richiesta la cosiddetta “messa in regola”.

Nello specifico, Arduino risulta coinvolto nell’operazione “Araba Fenice” condotta dalla Squadra Mobile di Palermo nel novembre 2011, nella quale gli è stato contestato di aver cooperato nell’attività estorsiva con i noti esponenti Cesare Lupo e Antonino Sacco ritenuti uomini d’onore della famiglia mafiosa di Brancaccio.

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

Condividi
Pubblicato da
Redazione
Tags: giuseppe arduinosequestrati beni giuseppe arduinosequestro antimafiasequestro giuseppe arduinosequestro palermo