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L’Unesco dichiara Efeso Patrimonio dell’Umanità | “Un segnale forte contro la barbarie dell’Isis”

La lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco si arricchisce di un nuovo gioiello dell’antichità: la mitica città di Efeso. La notizia è stata comunicata a pochi giorni dalla concessione dello stesso riconoscimento alle mura medievali di Amed nella provincia orientale di Diyarbakir, lunghe più di cinque chilometri e costruite più di cinquemila anni fa dagli Assiri, e ai giardini di Hevsel risalenti a ottomila anni fa.

“Abbiamo una grande responsabilità sulle nostre spalle in termini di collaborazione con la comunità internazionale in questo campo – ha detto all’agenzia di stampa Anadolu il rappresentante permanente della Turchia presso l’Unesco, Huseyin Avni Botsali – Ci impegneremo in modo significativo per la tutela dei valori della civiltà e del patrimonio culturale”.

Il ministro della Cultura e del Turismo Omer Celik ha celebrato su Twitter il prestigioso riconoscimento: “Abbiamo appena ricevuto una seconda buona notizia dalla Germania. Efeso è ora ufficialmente patrimonio dell’umanità”. L’Unesco si è riunita a Bonn e la votazione pro Efeso è avvenuta all’unanimità. Il ministro Celik ha quindi definito Efeso come una storica città portuale, oltre che centro commerciale e culturale.

“Città principale per la scienza, la cultura e l’arte – ha dichiarato il ministro – Efeso è stata una zona residenziale dall’era preistorica e attraverso i periodi ellenico, romano e l’impero ottomano, per circa nove millenni senza interruzioni”. Un segnale forte anche contro l’Isis e i suoi recenti attacchi alla città di Palmira: “Mentre un gruppo terrorista chiamato Daesh distrugge città, quello lanciato dalla Turchia, Paese musulmano, è un messaggio significativo contro questa barbarie”.

Il Tempio di Artemide, che è stato considerato come una delle sette meraviglie del mondo, si trova ai margini di questa piccola città – ha spiegato l’Unesco – La città che si trovava all’inizio della Strada reale persiana ed è sopravvissuta in modo sufficiente per permetterci di comprendere l’antico modo di vivere a Efeso. Si tratta di una delle città che hanno svolto un ruolo notevole agli inizi del cristianesimo e durante il periodo della sua proliferazione (Chiesa di San Giovanni e il santuario della Vergine Maria). Contiene uno degli esempi più spettacolari di architettura religiosa del periodo selgiuchide”.

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