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Marcianise, furti in casa ed estorsioni VIDEO | Sono state arrestate sette persone FOTO

I carabinieri di Marcianise (Caserta) hanno sgominato una banda di ladri composta da alcuni pregiudicati, ritenuta responsabile di avere messo a segno 14 furti in abitazione tra il Casertano e il Napoletano. Sono sette le persone coinvolte nell’operazione (cinque arresti in carcere, un arresto domiciliare e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria): Domenico Maiello (1966), Antonio Vitale (1966), Raffaele Maiello (1990), Claudio Battaglia (1981), Michele D’Ambra (1962), Vincenzo Lucarelli (1980) e Francesco Castaldo (1971).

Scoperto, durante l’attività investigativa, un tentativo di estorsione con il metodo del cosiddetto “cavallo di ritorno”: i banditi, dopo avere rubato, tra l’altro, un’auto e moto, hanno chiesto al proprietario 1200 euro per la restituzione del maltolto.

In un passaggio delle intercettazioni, emerge con precisione il modus operandi della banda. Alcuni fanno da palo all’interno dell’abitazione, altri procedono a rastrellare tutte le stanze alla ricerca di beni di valore. Il tono usato è spavaldo e diretto:

Intercettazione del 06 09 2014 dalle 5 e 24 fino alle 05 e 25 e 28. Gli indagati parlano tra loro e si lamentano dell’incapacità di alcuni componenti del gruppo che “erano stati messi a fare da ‘palo’ all’interno dell’abitazione al fine di verificare che un’anziana padrona di casa intenta a dormire non si svegliasse. Nel corso delle operazioni, avendo causato il risveglio della donna, sono dovuti scappare:

– Vai, vai, mamma , mamma, questi due bastardi, non sanno fare niente, niente non sanno fare, mamma.

– Cosa c’è!

– Sono stato io due ore e nessuno mi ha dato fastidio

– Ma si sono svegliati?

– Ma fanno un bordello , per dire solo venite un poco qua.

– Quando è un appartamento falli scendere , vengo io con te.

– Io gli ho detto solo “” fatevi piu’ in qua, perché c’era una vecchia a dormire giù, ho detto mi vado a fare anche il piano di sopra.

– L’ho visto io che sei salito la’.

– Eh, ho detto io mi vado a fare anche il piano di sopra , entra.

– E si sono svegliati?

– La vecchia, c’era solo la vecchia a quel primo piano, al piano terra, Mimmuccio, ora ce ne dobbiamo andare per dietro.

Le indagini sono partite nel giugno del 2014, dopo un furto in un’agenzia assicurativa di Marcianise, dal numero di targa della vettura usata dai ladri per compiere il colpo. I militari dell’arma sono riusciti più volte a recuperare il bottino dei furti. Durante le perquisizioni è stato anche recuperata parte del bottino, tra cui figurano anche attrezzi agricoli, biciclette di valore, cellulari e computer. Le vittime sono state prese di mira anche più volte dai componenti la banda: le accuse nei loro confronti sono di furto e tentata estorsione.

Nei confronti degli indagati il gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso cinque arresti in carcere, un arresto ai domiciliari e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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