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L’Italia intensifica i controlli sul Brennero | Roma, Berlino, Parigi: “Rivedere diritto d’asilo”

Il governo italiano si è detto disponibile a ripristinare i controlli sui migranti al confine del Brennero, sospendendo temporaneamente gli accordi di Schengen (oggetto del trattato è il controllo delle persone, che non va confuso con i controlli doganali sulle merci, anche se portate sulle persone, ndr.). Lo ha fatto sapere la provincia di Bolzano, in una nota in cui spiega che “attraverso l’Alto Adige, l’Italia interviene a sostegno della Germania nell’accoglienza temporanea dei profughi”.

In Germania, il ministro dell’Interno Thomas De Maiziere starebbe invece verificando la possibilità di una modifica della costituzione per potere meglio gestire l’emergenza profughi, velocizzando le procedure. “Anche l’Europa – ha aggiunto De Maiziere – deve però cambiare”.

Per gestire l’emergenza migranti al meglio, poi, Francia, Italia e Germania potrebbero stringere un’alleanza. In questo modo, si potrà dare una “più giusta distribuzione” dei migranti sparsi per i Paesi dell’Unione Europea. Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmier, nel discorso di Berlino, ha detto che la proposta verrà presentata al prossimo incontro dei responsabili UE a Lussemburgo.

Arno Kompatscher, governatore della provincia di Bolzano, ha poi specificato che per quel che riguarda gli accordi di Schengen, “non si tratta di una sospensione per il Brennero, ma esclusivamente di un’intensificazione dei controlli”.

Italia, Francia e Germania vogliono “una forte risposta” Ue sul fronte dell’immigrazione. Lo chiedono Paolo Gentiloni, Frank-Walter Steinmeier e Laurent Fabius, che hanno inviato un documento comune all’Alto Rappresentante Federica Mogherini con la richiesta che dell’argomento si discuta il 4-5 settembre a Lussemburgo.

Nel frattempo, durante la mattina di mercoledì, altri sbarchi in Sicilia: stamattina la nave Protector, impiegata nell’operazione Frontex, è arrivata al porto di Pozzallo, provincia di Ragusa, con a bordo 138 migranti, tutti uomini, tra cui 76 minorenni. Tre adulti sono stati immediatamente ricoverati in ospedale: due di loro sono a Modica, l’altro a Ragusa.

Gli altri sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza. Sul barcone, che è partito nei giorni scorsi dalla Libia, erano inizialmente in 244. Sono stati soccorsi nel canale di Sicilia, e 106 di loro sono andati a bordo di due motovedette della guardia costiera, sbarcando a Roccella Jonica.

La maggior parte dei migranti era partita dall’Egitto, per poi fare tappa in Libia. Secondo gli investigatori, gli scafisti sono egiziani.

(Foto d’archivio)

 

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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