barbara cittadini libera scelta del luogo in cui ricevere cure

Assessorato della Sanità siciliana, Aiop Sicilia e Cefpas hanno firmato un importante protocollo d’intesa per avviare progetti che riguardano la formazione professionale del personale dipendente delle istituzioni sanitarie che fanno capo all’Aiop. Il Cefpas si impegna a rispondere alle richieste di realizzazione di attività che siano interamente progettate per rispondere al fabbisogno formativo di Aiop-Sicilia o di una singola struttura associata. Un’intesa che servirà ad avere personale sanitario sempre più qualificato, a vantaggio dei pazienti e di un’adeguata risposta alla domanda di Salute dei cittadini.

L’accordo è stato sottoscritto da Ignazio Tozzo, dirigente generale del Dipartimento attività sanitarie dell’assessorato, da Barbara Cittadini, presidente di Aiop-Sicilia, l’associazione alla quale aderiscono le case di cura accreditate, e da Angelo Lomaglio, direttore del Cefpas, il centro di riferimento regionale per la formazione permanente e l’aggiornamento professionale degli operatori socio-sanitari.

“Il protocollo vuole raggiungere il duplice obiettivo di pervenire ad una formazione che non faccia differenze tra operatori delle strutture pubbliche e private accreditate”, ha spiegato Ignazio Tozzo.

“Per l’Aiop – ha detto Barbara Cittadini – si tratta di un importante risultato nell’ambito del percorso di formazione continua del proprio personale, con l’obiettivo di offrire un’assistenza sempre più qualificata e prestazioni di qualità. L’Associazione, nell’ambito del percorso di miglioramento intrapreso ormai da anni, ha ritenuto di doversi impegnare per promuovere e coordinare iniziative che giovino al potenziamento e alla valorizzazione della funzione sanitaria e sociale svolta dall’ospedalità privata, favorendo il diritto dei pazienti a fruire di prestazioni sanitarie qualificate ed efficaci”.

“Il ruolo della formazione sanitaria per vincere la sfida dell’innovazione, della qualità e della sicurezza del sistema – ha aggiunto Angelo Lo Maglio – è ormai evidente a tutti gli attori della Sanità siciliana: l’accordo siglato ne è una prova”.