Marchisio

In campo, Inter – Juventus è stato una sfida molto tesa, ma fuori dal campo non si è scherzato affatto. I principali promotori delle polemiche sono stati Mauro Zarate e Claudio Marchisio, che tramite i social hanno acceso la bagarre.

Il giocatore della Fiorentina non ha potuto fare a meno di notare le mani al collo di Perisic a Cuadrado: un gesto molto simile a quello da lui compiuto contro Murillo in campionato. La polemica è chiara: Perisic è stato sanzionato con il giallo, lui ha invece ricevuto 3 giornate di squalifica. Zarate ha poi ritwittato vari tweet a conferma della propria tesi, compreso uno offensivo nei confronti della Lega Serie A.

Marchisio invece se la prende con i telecronisti della Rai, che in diretta avevano affermato che Zaza avesse scalciato un avversario. Il commento del giocatore bianconero è abbastanza chiaro:

L’affermazione non è piaciuta a i vertici di Rai Sport, che hanno risposto seccamente: “Esprimiamo solidarietà al collega Gianni Cerqueti, offeso per la sua telecronaca di Inter-Juventus di Coppa Italia sul social twitter, non da un utente qualsiasi ma da Claudio Marchisio, giocatore della Juventus e della Nazionale. Non si può sempre delegittimare il lavoro dei giornalisti alimentando inutili e assurde polemiche, tra l’altro pericolose. Non può e non deve farlo soprattutto chi è parte integrante del mondo del calcio come, ribadiamo, il giocatore della Juventus e della Nazionale Claudio Marchisio. L’esempio deve arrivare innanzitutto dai protagonisti”.

Marchisio si è poi scusato sul proprio profilo Facebook: “Sono sorpreso che un mio commento ad un’azione di gioco sia stato definito come una “delegittimazione” del lavoro altrui. Ognuno di noi ha il diritto di esprimere il proprio giudizio su una partita. Come calciatore sono abituato ad accettare commenti e opinioni di ogni genere, sia da parte dei tifosi sia da parte dei giornalisti o dei commentatori. Infelice e sbagliato è stato invece il mio scivolone, ancorchè scherzoso, riguardante i non vedenti. Per questo mi scuso: la concitazione del momento ha preso il sopravvento su di me e questo non dovrebbe mai accadere. Claudio Marchisio”