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La famiglia di Failla: “No funerali di Stato” | In Libia l’autopsia dei corpi dei due italiani

Le salme di Salvatore FaillaFausto Piano, i due tecnici della Bonatti rapiti e uccisi in Libia dopo 7 mesi di prigionia, a breve faranno rientro in Italia.  I due corpi saranno sottoposti ad accertamento radiologico e alla Tac al Policlicino Gemelli, per individuare la tipologia e la traiettoria dei proiettili.

Si vuole quindi chiarire quanto accaduto. Intanto una fonte ufficiale della Procura generale di Tripoli ha riferito che l’autopsia sui corpi viene svolta in Libia: “L’operazione avviene in presenza di un medico legale italiano”, ha riferito il funzionario.

La famiglia Failla ha dichiarato di non volere i funerali di Stato.“Uno dei sequestratori mi chiamò e cercò di parlarmi in italiano”. Lo ha detto Rosalba Failla, moglie di Salvatore, uno dei due tecnici italiani uccisi in Libia dopo essere stati rapiti. La donna ha aggiunto di avere “ricevuto una telefonata dal marito il 13 ottobre”.

“Mio padre era una persona buona, lo Stato non ci ha aiutato a riportarlo a casa”, ha affermato invece la figlia di Salvatore, Erica, di 23 anni.

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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