tomosintesi 3d più efficace diagnosi tumore al seno

Curare il cancro al seno in undici giorni? Secondo uno studio messo a punto nel Regno Unito sarebbe possibile. La cura consiste in un mix di due farmaci biologici formati dalle sostanze Trastuzumab e Lapatinib ed avrebbe curato già 66 donne.

Sottoponendosi a questa terapia, la paziente potrebbe registrare una regressione del cancro prodigiosa: in meno di due settimane, la massa tumorale regredisce così tanto da avere una dimensione di soli pochi millimetri. In alcuni casi potrebbe anche sparire.

La terapia va però ancora testata. I ricercatori hanno poi dichiarato che bisognerà vedere se dopo un po’ di tempo dalla guarigione si potrebbe verificare una recidiva. Sulla terapia innovativa ha parlato in termini entusiastici il professor Riccardo Masetti, uno dei più noti senologi italiani.
Il dirigente del reparto di chirurgia senologica del plesso ospedaliero Gemelli di Roma ha spiegato: “Certo i dati sono ancora preliminari e su un numero esiguo di pazienti, ma se dovessi scommettere su una terapia, quella dei farmaci biologici per il tumore al seno mi sembra la più promettente”.

La terapia si basa su due sostanze biologiche: Trastuzumab e Lapatinib. I ricercatori hanno rivelato che 257 donne sono state sottoposte a diverse terapie, tra le quali quella con il mix dei due farmaci biologici. Le 257 pazienti si apprestavano ad essere sottoposte all’intervento chirurgico per l’asportazione della massa tumorale.

Arnie Purushotham, una delle studiose che ha ideato la terapia biologica ha dichiarato che: “I risultati promettenti devono essere confermati nel tempo”. Judith Bliss ha detto invece che la terapia biologica può essere somministrata alle pazienti che dovranno essere sottoposte all’intervento chirurgico.