Un aereo di linea partito da Dubai si è schiantato in fase d’atterraggio a Rostov sul Don, nel sudovest della Russia provocando la morte di tutte le 62 persone che viaggiavano a bordo del velivolo.

L’aereo, che si è schiantato durante un secondo tentativo di atterraggio, appartiene alla compagnia lowcost  Flydubai degli Emirati Arabi e trasportava 55 passeggeri e 7 membri d’equipaggio.
In condizioni di scarsa visibilità, dopo un primo tentativo non riuscito, il jet ha provato un secondo atterraggio. Per cause ancora da chiarire, come precisano sia la compagnia aerea che il produttore Boeing,  il velivolo non solo non ha toccato l’asfalto ma una volta a terra ha preso fuoco verso l’1.50 di notte (ora italiana).

Per alcuni investigatori del ministro dei Trasporti di Mosca si sarebbe trattato di un guasto meccanico che non solo ha costretto l’aereo ad abortire il primo atterraggio, ma addirittura a schiantarsi durante il secondo. Più di un pilota, però, sui forum specializzati, ha denunciato l’assenza di una segnaletica adeguata per chi deve far scendere un bolide.