Obama Castro 2016
Obama and Raul Castro

Dopo 88 anni un presidente statunitense fa visita a L’Avana, Cuba. Barack Obama, insieme alla first lady Michelle e alle figlie Malia e Sasha, è arrivato a Cuba dando quindi il via alla storica visita di tre giorni dopo il disgelo tra i due Paesi.

Ad attenderlo all’aeroporto il ministro degli Esteri, Bruno Eduardo Rodriguez Parrilla. Su Twitter il messaggio ai cubani di Obama: “Que bola Cuba? (Come va Cuba?, ndr)”. Bandiere americane sui tetti della case e degli alberghi, t-shirt a stelle e strisce o con il volto di Obama, ma strade stranamente vuote a L’Avana.

Il governo ha infatti vietato i raduni e chiuso molte strade al traffico, una prassi per raccogliere le folle. L’apparato di sicurezza, inoltre, è ovunque, anche con agenti in borghese, lungo ogni angolo del percorso riservato a Obama.

Cuba 1

È meraviglioso essere qui“, ha detto Obama nella prima tappa che è stata in un hotel per salutare il personale dell’ambasciata americana a Cuba con le relative famiglia. L’ultimo presidente americano a Cuba, ha ricordato Obama, fu Calvin Coolidge nel 1928, che arrivò con una nave da guerra in tre giorni.

Obama ha visitato la cattedrale de L’Avana vecchia dove ha incontrato il cardinale Jamie Ortega, uno degli artefici, insieme al Papa, del riavvicinamento tra Stati Uniti e Cuba. Prima del meeting, Obama e la sua famiglia hanno fatto una passeggiata sotto la pioggia nel centro storico. 

Momento emblematico, la cerimonia in Piazza della Rivoluzione in omaggio a José Martì, eroe dell’indipendenza, quindi foto ufficiale e stretta di mano con Raul Castro prima della cerimonia di benvenuto al palazzo della Rivoluzione. Seguirà un bilaterale.

Nel pomeriggio Obama prenderà parte a un incontro con gli imprenditori sulle opportunità di sviluppo e cooperazione, mentre in serata sarà l’ospite d’onore con la first lady di una cena di Stato, sempre al Palazzo della Rivoluzione.

Obama ha annunciato un accordo tra Google e le autorità locali per sviluppare la rete wi-fi e la banda larga sull’isola. Ma non è il solo: Booking.com ha infatti firmato un documento in base al quale sarà la prima impresa statunitense per le prenotazioni di hotel online a operare sull’isola. Ad aprile il servizio sarà disponibile solo per i cittadini americani autorizzati a viaggiare a Cuba e non per i turisti del resto del mondo. I primi alberghi ad accettare prenotazioni online saranno a L’Avana, ma l’accordo siglato prevede di estendere l’offerta anche ad altre località turistiche dell’isola.

Foto da Twitter.