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Sono i volti del futuro della nazionale: si tratta di Alessandro Florenzi e Federico Bernardeschi, oggi impegnati in conferenza stampa a Coverciano. Da entrambi sono giunte parole di cordoglio per gli attentati di Bruxelles, in particolare modo da Florenzi, compagno di squadra e amico di Radja Nainggolan, rappresentante di spicco della nazionale belga.

Normale che tutte le attenzioni fossero per il giovante talento della Fiorentina, alla prima convocazione in nazionale maggiore. “Ho fatto un bel percorso: sono felice e orgoglioso di essere oggi qui. Ho trovato un bellissimo gruppo e dovrò cercare di dare il meglio, sapendo che poter ricoprire più ruoli è un’arma a mio favore”.
I ringraziamenti vanno anche alla Fiorentina e a Paulo Sousa “per avermi provato in un ruolo nuovo. Sousa ha un carattere molto bello e mi ha aiutato a crescere molto. Voglio ringraziare anche la squadra perché mi ha permesso di essere qui. E’ merito di un gruppo se si arriva qui a certi livelli”.

Florenzi, invece, nonostante i suoi 25 anni, parla già quasi da veterano del gruppo e presenta la possibile chiave tattica contro gli spagnoli: “Una chiave può essere quella di cercare di non farli giocare perché sotto il profilo del possesso palla sono forse i migliori. Dovremo affrontare la gara senza timore, facendo vedere le nostre qualità”.

Il centrocampista della Roma, inoltre non sembra affatto preoccupato dall’addio di Conte: “Abbiamo tutti l’obiettivo di fare bella figura in questi Europei. Il mister lo abbiamo trovato carico come sempre e con tanta voglia di fare bene. Fosse stato diverso, ci avrebbe detto ‘andate in campo per divertirvi’, invece ci ha fatto fare due allenamenti e ci fa studiare da vicino la Spagna”.

(Foto da Twitter: @Vivo_azzurro)