Categorie: CronacaEsteri

Il killer di Nizza aveva effettuato dei sopralluoghi | E con un sms chiese “più armi” ad un complice

Mohamed Bouhlel, il killer di Nizza, avrebbe cominciato a pianificare la strage almeno 10 prima del 14 luglio. Secondo quanto emerge dalle prime indagini, l’uomo avrebbe anche effettuato sopralluoghi con il camion lungo la Promenade nei giorni immediatamente precedenti all’attentato.

La conferma dei movimenti del killer è arrivata dalle telecamere di videosorveglianza che lo avrebbero infatti ripreso al volante del camion. Inoltre è spuntato anche un sms inviato prima dell’attacco ad un destinatario, verosimilmente un complice, che sarebbe tra i fermati dalla polizia: “Invia più armi“.

Secondo quanto rivelato da Le Figaro, Bouhlel avrebbe prenotato il camion frigorifero il 4 luglio a Saint Laurent fu Var e, come ha precisato il procuratore Molins, l’ha poi recuperato l’11 luglio. Avrebbe poi dovuto restituirlo il giorno prima della strage.

Inoltre poco prima di entrare in azione, Bouhlel, protagonista di una “rapida radicalizzazione” come ha detto il ministro dell’Interno francese, ha telefonato a un uomo considerato vicinissimo a Omar Diaby, uno jihadista di riferimento a Nizza affiliato al fronte estremista Al Nusra.

Sembra inoltre che Mohamed Lahouaiej Bouhlel abbia spedito qualche giorno prima della strage circa 100mila euro ai familiari in Tunisia. Lo riportano alcuni quotidiani inglesi, tra cui l’Independent. Il fratello di Bouhlel in Tunisia avrebbe affermato di aver ricevuto “una fortuna in contanti” nei giorni prima del massacro.

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

Condividi
Pubblicato da
Redazione
Tags: Al Nustraattentato nizzakiller NizzaMohamed BouhlelNizzaPromenaderetroscena Nizzaretroscena strage Nizzaterrorismo Nizza