Rio 2016, nuoto di fondo: Ruffini sesto e Vanelli settimo nella 10 km. Weertman beffa Giannotis

di Andrea Zito

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Rio 2016, nuoto di fondo: Ruffini sesto e Vanelli settimo nella 10 km. Weertman beffa Giannotis

| martedì 16 Agosto 2016 - 16:03
Rio 2016, nuoto di fondo: Ruffini sesto e Vanelli settimo nella 10 km. Weertman beffa Giannotis

L’oro della maratona del nuoto maschile (10 km di fondo in acque libere) è andato all’olandese Weertman (doppietta per i Paesi Bassi nel nuoto di fondo), che allo sprint finale ha beffato il greco Giannotis (inizialmente indicato come il vincitore, ma che ha toccato in ritardo la piastra). Bronzo al francese Olivier. Sesta posizione per il campione del mondo Ruffini; settimo l’altro italiano Vanelli.

La gara ha visto una condotta fuori dagli schemi da parte dell’australiano Poort, che nei primi metri si è lanciato in fuga, passando in testa al primo quarto di gara con oltre 50 secondi di vantaggio sul gruppo, tirato dall’oro di Londra Oussama Mellouli (Tunisia). Ruffini e Vanelli nelle prime posizioni in questa fase.

Il gruppo non si organizza nell’inseguimento e l’australiano continua a guadagnare fino a raggiungere 1 minuti e 16 secondi; poi arriva il repentino crollo, con Mellouli e gli azzurri a spingere per rientrare sulla testa. L’australiano perde in poche centinaia di metri circa 30 secondi e si ritrova ben presto con soli 40 secondi a 2,5 km dal termine.

Agli 8 km Poorte è ormai in in crisi: solo 25 circa i secondi di vantaggio per lui, mentre Vanelli e Ruffini sono impegnati in un cambio di traiettoria nella speranza di mantenere la testa del gruppo. Agli 8.5 km il ricongiunto con il fuggitivo.

Weertman, Burnell, Mellouli e Wilimovsky allungano in testa, ma Vanelli e Ruffini tentano in extremis il ricongiungimento. I due riescono nello sforzo prima di entrare nell’imbuto finale. Uno sprint convulso con glia azzurri che tenta il sorpasso ma rimangono bloccati, poi il verdetto.

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