Palermo – Juventus, le pagelle. Dani Alves bravo e fortunato, Goldaniga disastroso

di Emanuele Termini

» Sport » Palermo – Juventus, le pagelle. Dani Alves bravo e fortunato, Goldaniga disastroso

Palermo – Juventus, le pagelle. Dani Alves bravo e fortunato, Goldaniga disastroso

| sabato 24 Settembre 2016 - 19:56
Palermo – Juventus, le pagelle. Dani Alves bravo e fortunato, Goldaniga disastroso

Ecco le pagelle di Palermo – Juventus, anticipo valido per la 6a giornata del campionato di Serie A (clicca qui per il live).

PALERMO: Posavec 8; Cionek 5, Gonzalez 7, Goldaniga 4,5; Rispoli 6, Gazzi 6,5, Jajalo 3,5 (dal 22′ s.t. Bruno Henrique 5,5), Aleesami 6; Diamanti (cap.) 6,5, Chochev 5 (dal 35′ s.t. Hiljemark s.v.); Balogh 5 (dal 14 s.t. Nestorovski 5).

I MIGLIORI DEL PALERMO

Posavec 8 : Il suo momento magico è un’escalation continua di grandi prestazioni e incoraggianti conferme. È pulito negli interventi, pochissime sbavature. Diremmo un portiere vecchio stampo, zero fronzoli e tanta sostanza. Sul gol, neanche a dirlo, non ha alcuna responsabilità.

Gonzalez 7: È tornato. Higuain e Mandzukic lo esaltano, lo spronano a dare il meglio di sé. Di testa, in anticipo, nel corpo a corpo: perfetto. Peccato per il tempo perso a desiderare nuovi palcoscenici che al momento restano solo fumose trattative di mercato, il Palermo avrebbe tanto avuto bisogno di Gonzalez. Di questo Gonzalez.

I PEGGIORI DEL PALERMO

Goldaniga 4,5: Cosa gli sia passato per la testa sul tiro di Dani Alves non è dato saperlo. Un tiro potente, ma non potentissimo. Solo un colpo di tacco sciagurato quanto beffardamente spettacolare poteva spiazzare un incolpevole Posavec. Al netto dell’orrore difensivo, non era piaciuto: troppa sufficienza e poca lucidità.

Jajalo 3,5: Leggendo la distinta prima del fischio iniziale abbiamo preparato il solito copia e incolla sul suo giudizio. Jajalo ci facilita il lavoro, rendendosi il giocatore più prevedibile di sempre. Nella sua mediocrità, s’intende. Sbaglia la solita enorme mole di appoggi, da quelli elementari a quelli più complessi. Gioca in Serie A, ma non è ancora pronto

JUVENTUS: Buffon 6 (cap.); Barzagli 6, Bonucci 6,5, Rugani 5 (dal 24′ p.t. Cuadrado 6,5); D. Alves 7,5 (dal 40′ s.t. Chiellini s.v.), Khedira 6,5, Lemina 7, Pjanic 4,5 (dal 23′ s.t. Asamoah 6), A. Sandro 6,5; Mandzukic 6, Higuain 5,5.

I MIGLIORI DELLA JUVENTUS

Lemina : Grande dinamismo e una buona visione del gioco. Ha il pregio di giocare (bene) sia sugli esterni che in posizione più centrale in mediana. Giocatore duttile e funzionale al modulo di Allegri. Meno positivo in fase di conclusione.

Dani Alves : La fortuna aiuta gli audaci. Questa massima, solitamente screditata dai meritocratici, gli calza a pennello. Se non avesse tirato, Goldaniga non avrebbe fatto l’indegno pasticcio. Per il resto solita corsa e solita grande tempra da campione. È già un giocatore da Juve.

I PEGGIORI DELLA JUVENTUS

Pjanic : Irriconoscibile. Allegri si sgola per lui, soprattutto nel primo tempo quando l’ex romanista sbaglia tantissimo smontando puntualmente i piani tattici dei bianconeri. La sua sostituzione al 23′ della ripresa in favore di Asamoah è la certificazione della sua giornataccia.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820