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“Una dirigente della Prefettura ignorò l’allarme” |La slavina sull’hotel fu ritenuta una “bufala”

Novità sul caso della telefonata che nel tardo pomeriggio di mercoledì Quintino Marcella effettuò al 113. A rivelarla oggi è il giornale ‘Il Messaggero’ secondo cui,  una dirigente della prefettura di Pescara, ha interpretato l’allarme sulla slavina all’hotel Rigopiano come una bufala.

A identificarla, sempre secondo il quotidiano, sono stati i carabinieri. “Se sono stati commessi errori, saranno corretti. Se c’è altro, si vedrà: ognuno si assumerà le proprie responsabilità”, ha assicurato, intanto, il prefetto di Pescara, Francesco Provolo.

Adesso l’esperta professionista, preparata per gestire un’emergenza come quella dell’hotel Rigopiano, dovrà fornire spiegazioni sul suo comportamento. Il prefetto Provolo ha voluto precisare che “quel pomeriggio altre segnalazioni sul crollo di un albergo a Rigopiano sono state rimbalzate alla nostra sala operativa dal 118 e da altri centralini del soccorso pubblico. L’intervento, insomma, si è attivato rapidamente”.

Fondamentale per ricostruire il flusso delle richieste di aiuto da Farindola e la risposta dei soccorsi sarà anche l’analisi dei cellulari dei clienti dell’albergo.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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