Torna la satira pungente di Maurizio Crozza al Festival di Sanremo. Per la seconda serata della kermesse, il comico ha scelto di imitare Sergio Mattarella: “Carlo, dimostriamo che siamo in diretta. Qui da me sono le 21.10, di ieri. Carlo e Maria, io ve l’avevo detto che l’inciucio avrebbe funzionato. Vi ha già chiamato Mattarella per darvi l’incarico?”.

Crozza ironizza sulla bravura dei due conduttori che, a parere suo, potrebbero anche prendere il posto di Gentiloni. “Cari italiani, cari Carli e care Marie. Voi due avete la maggioranza nel Paese, ho sciolto le Camere, Gentiloni ancora non lo sa. Vi do l’incarico di formare un governo, per i ministri fate voi: Clementino, Masini, Mannoia. Suggerisco come ministro degli esteri Al Bano al posto di Alfano. Cambia uno consonante ma raddoppia la conoscenza dell’inglese!”.

Crozza si è poi complimentato per i risultati Auditel della prima serata del Festival. “Ieri sera mezza Italia vi ha guardato e l’altra mezza ha passato una bella serata. Io sono felice, perchè stasera è partita la gara dei giovani. Godiamoceli questi giovani, perchè potrebbero essere gli ultimi: non facciamo più figli, tra l’altro la Liguria è la regione più vecchia d’Italia”.

“Totti continua a sfornare figli: perchè non lo facciamo anche noi? Poggiate tutti il telecomando e trombate. Fate figli e le canzoni di Sanremo le usiamo come sottofondo. Non chiamiamolo più Festival della Canzone, ma Festival della procreazione”, dice il comico.

“Ma come si fa a fare un figlio in un Paese dove ci sono più sushi bar che asili? Ammettiamolo, le donne non solo fanno figli ma se ne occupano più di noi. Se lavorano più di noi vengono pagate meno di noi. Spegnete le luci e fate l’amore“, conclude.