Per la prima volta nella storia una donna viene eletta a capo di Hong Kong. Carrie Lam, la candidata sostenuta da Pechino, vince le elezioni e diventa, dunque, il nuovo ‘chief executive’.

Per Carrie Lam una vittoria doppia dal momento che prima è stata selezionata a Pechino e poi nominata a Hong Kong da una commissione di 1.194 notabili locali per la stragrande maggioranza fedeli al Partito comunista cinese, per convinzione politica o interesse affaristico.

Secondo l’agenzia Nuova Cina, Lam, 59enne, si è aggiudicata più di 600 dei 1.194 grandi elettori che scelgono la carica istituzionale più alta dell’ex colonia britannica.

Era la numero due uscente.