Si continua ad indagare sull’attentato compiuto giovedì scorso a Londra. Dopo che la polizia, ieri, ha rimesso in libertà 9 delle 11 persone arrestate, oggi c’è una prima ammissione da parte delle forze dell’ordine.

Khalid Masood, l’uomo che ha assaltato il Parlamento britannico, “ha agito da solo”: per la polizia non ci sono legami con i network del terrorismo.

“Crediamo che Masood abbia agito da solo, le ragioni forse non le sapremo mai”, ha detto Neil Basu, uno dei commissari responsabili delle indagini.

La polizia britannica ha detto, inoltre, di aver arrestato altri tre sospetti legati all’attacco di Londra.

L’ultimo, in ordine di tempo, un uomo di 30 anni che è stato arrestato a Birmingham: è sospettato di preparare attentati terroristici. È la dodicesima persona arrestata in connessione con l’attentato a Westminster. Nove sono state del tutto scagionate, un 58enne finito in manette a Birmingham resta in carcere e una 32enne di Manchester è stata rilasciata su cauzione