Il film “La pazza gioia” è il vincitore della 62esima edizione del premio David di Donatello e il suo regista Paolo Virzì ha vinto il premio per la miglior regia. E’ stato dunque un trionfo per il regista, vero dominatore di quelli che ormai sono considerati gli Oscar del cinema italiano: il film – che racconta la fuga di due pazienti da un ospedale psichiatrico – si è aggiudicato anche altre tre statuette.

Stefano Accorsi e Valeria Bruni Tedeschi vincono i premi come migliori attori protagonisti. Sei statuette ciascuno sono andate al film “Indivisibili” e a “Veloci come il vento”.

Questo l’elenco completo dei premi assegnati nella serata di lunedì:

Miglior Film: “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì

Migliore Regista: Paolo Virzì per “La Pazza Gioia”

Migliore Attrice Protagonista: Valeria Bruni Tedeschi per “La pazza gioia”

Migliore Attore Protagonista: Stefano Accorsi per “Veloce come il vento”

Migliore Produttore: Attilio De Razza e Pierpaolo Verga per “Indivisibili”

Migliore Documentario: “Crazy For Football” di Volfango De Biasi

Migliore Cortometraggio: “A Casa Mia” di Mario Piredda

Migliore Autore della Fotografia: Michele D’Attanasio per “Veloce come il vento”

Migliore Regista Esordiente: Marco Danieli per “La ragazza del mondo”

Migliore Canzone Originale: “Abbi pietà di noi”

Migliori Effetti Digitali: Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per “Veloce come il vento”

Migliore Montatore: Gianni Vezzosi per “Veloce come il vento”

Miglior Scenografo: Tonino Zera per “La pazza gioia”

Miglior Film dell’Unione Europea: “Io Daniel Blake” di Ken Loach

Miglior Film Straniero: “Animali notturni” di Tom Ford

Migliore Musicista: Enzo Avitabile per “Indivisibili”

Migliore Suono: Angelo Bonanni, Diego De Santis, Mirko Perri e Michele Mazzucco per “Veloce come il vento”

Premio David Giovani: “In guerra per amore” di Pierfrancesco Diliberto

Migliore Acconciatore: Daniela Tartari per “La pazza gioia”

Migliore Truccatore: Luca Mazzoccoli per “Veloce come il vento”

Migliore Costumista: Massimo Cantini Parrini per “Indivisibili”

Migliore Sceneggiatura Adattata: Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti e Salvatore De Mola per “La stoffa dei sogni”

Migliore Sceneggiatura Originale: Nicola Guaglianone, Barbara Petronio ed Edoardo De Angelis per “Indivisibili”

Miglior Attrice Non Protagonista: Antonia Truppo per “Indivisibili”

Miglior Attore Non Protagonista: Valerio Mastandrea per “Fiore”

Alla serata erano arrivati con il più alto numero di candidature complessive (17) Indivisibili di Edoardo De Angelis e La pazza gioia di Paolo Virzì, seguiti da Veloce come il vento di Matteo Rovere con 16.

Un premio alla carriera è stato assegnato a Roberto Benigni, protagonista questa mattina al Quirinale della cerimonia di presentazione dei film candidati al David di Donatello alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del ministro Dario Franceschini.

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Queste erano le principali candidature ai 21 premi previsti dalla Giuria.

MIGLIOR FILM:Fai bei sogni” di Marco Bellocchio; “Fiore” di Claudio Giovannesi; “Indivisibili” di Edoardo De Angelis; “La pazza gioia” di Paolo Virzì; “Veloce come il vento” di Matteo Rovere.

MIGLIOR REGISTA (le scelte coincidono con quelle del miglior film):”Fai bei sogni” di Marco Bellocchio; “Fiore” di Claudio Giovannesi; “Indivisibili” di Edoardo De Angelis; “La pazza gioia” di Paolo Virzì; “Veloce come il vento” di Matteo Rovere.

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Michele Vannucci (Il più grande sogno); Marco Segato (La pelle dell’orso); Marco Danieli (La ragazza del mondo); Fabio Guaglione – Fabio Resinaro (Mine); Lorenzo Corvino (WAX, we are the X)

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA: Valerio Mastrandrea (Fai bei sogni); Michele Riondino (La ragazza del mondo); Sergio Rubini (La stoffa dei sogni); Toni Servillo (Le confessioni); Stefano Accorsi (Veloce come il vento).

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Daphne Scoccia (Fiore); Angela e Marianna Fontana (Indivisibili); Valeria Bruni Tedeschi (La pazza gioia); Micaela Ramazzotti (La pazza gioia); Matilde De Angelis (Veloce come il vento).