Ha confessato l’avvocato civilista, Fortunato Calò, accusato di aver ucciso il suo cliente, Arnaldo Carluccio con quindici colpi di pistola.

L’omicidio è avvenuto, ieri pomeriggio, a Oria all’interno dello studio del legale. L’indagato, che si trova in carcere, ha confessato al fianco del suo avvocato Pasquale Annicchiarico, raccontando ai carabinieri di essere stato più volte minacciato dalla vittima per questioni legate ad una causa pendente.

Durante l’interrogatorio Calò ha consegnato ai carabinieri il suo cellulare su cui ci sarebbero gli sms di minaccia inviati dalla vittima. La pistola usata, una calibro 9×21 era regolarmente detenuta ma l’avvocato era autorizzato, ai fini sportivi, a tenerla solo presso la sua abitazione.

Omicida e vittima avevano fissato per ieri un appuntamento per discutere di una vecchia causa civile per un risarcimento, ancora pendente dinanzi al Tribunale di Brindisi.