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Le pagelle di Sassuolo – Lazio: Keita una ‘bestia’, Immobile segna sempre. Berardi ritrova il gol

di Riccardo Bagarella

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Le pagelle di Sassuolo – Lazio: Keita una ‘bestia’, Immobile segna sempre. Berardi ritrova il gol

| sabato 01 Aprile 2017 - 19:52
Le pagelle di Sassuolo – Lazio: Keita una ‘bestia’, Immobile segna sempre. Berardi ritrova il gol

Le pagelle di Sassuolo – Lazio (clicca qui per leggere la cronaca), anticipo della 30esima giornata di Serie A, a cura della redazione di Sì24.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Lirola 5, Cannavaro 7, Acerbi 5, Dell’Orco 6; Pellegrini 6,5, Aquilani 4, Missiroli 7 (dal 19′ s.t. Duncan 6,5); Berardi 7, Defrel 6 (dal 25′ s.t. Matri 5,5), Politano 6 (dal 40′ s.t. Ragusa s.v.). All.: Di Francesco.

MIGLIORI SASSUOLO

Missiroli: Di Francesco lo ha preferito a Duncan: scelta più che azzeccata, perché cuce gioco che è un piacere ma al tempo stesso non fa mancare il suo apporto nemmeno in fase di non possesso. Il fallo da rigore di Strakosha nasce da un suo lancio illuminante per l’inserimento in area di Berardi.

Berardi: A tratti è il Berardi di prima dell’infortunio, quello che faceva impazzire tutte le difese della massima serie: manca ancora la continuità, ma intanto ritrova il gol in A poco più di 7 mesi dopo l’ultima volta; con la giusta fiducia tornerà ai suoi livelli, c’è da starne certi.

Cannavaro: Non rischia mai nulla e con la sua esperienza guida magistralmente il giovane reparto arretrato neroverde: il salvataggio acrobatico sulla traversa che evita il raddoppio della Lazio nel finale del primo tempo è la cosiddetta ciliegina sulla torta.

PEGGIORI SASSUOLO

Aquilani: Continua a scomparire dal centrocampo neroverde. Nemmeno oggi Di Francesco rimane contento del suo lavoro e lo richiama più volte chiedendogli un gioco semplice e veloce, senza però essere accontentato.

Lirola: Meno brillante del solito: la spinta sulla fascia non è quella alla quale ci ha abituato nel passato recente, poi dietro è un po’ distratto e concede qualche spazio di troppo.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 4; Patric 5,5, De Vrij 6,5, Hoedt 6 (dal 13′ s.t. Lukaku 6), Radu 5; Parolo 6, Biglia 6, Milinkovic-Savic 6; Felipe Anderson 7,5 (dal 34′ s.t. Lombardi 6,5), Immobile 7,5, Lulic 5,5 (dal 13′ s.t. Keita 7,5). All.: S. Inzaghi.

MIGLIORI LAZIO

Immobile: Fa sempre lo stesso movimento, ma gli avversari comunque non riescono a prenderlo mai: bravissimo a scattare sul filo del fuorigioco e a firmare il suo 50 esimo gol in A, ponendo le basi per la rimonta biancoceleste.

F. Anderson: L’atteggiamento è sempre quello giusto: se perde palla è subito pronto ad andare a recuperarla, poi si conferma il giocatore che tenta più dribbling in A, molti dei quali gli riescono; e anche oggi il risultato è un altro assist, il nono in stagione per lui.

Keita: Entra e spacca la partita. Nella ripresa Inzaghi capisce che sulla destra il senegalese può trovare spazi letali ed è proprio così, visto che il vantaggio biancoceleste nasce proprio da un’affondo dell’attaccante sulla fascia.

PEGGIORI LAZIO

Strakosha: Probabilmente la sua peggior partita con la Lazio. Ha sulla coscienza il gol del Sassuolo, avendo regalato il rigore con la rovinosa uscita su Berardi, in generale poi non dà mai una sensazione di sicurezza al reparto difensivo biancoceleste.

Radu: Si perde completamente Berardi sul taglio in area che porta poi al fallo da rigore. Sorprende che nella ripresa Inzaghi non lo tolga dal campo, perché per ampi tratti della gara il terzino lancia chiari segnali di difficoltà.

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