Per la prima volta dal referendum del 23 giugno scorso, la maggioranza dei britannici avrebbe ammesso un ripensamento sulla Brexit. Lo rivela Uu sondaggio pubblicato oggi dal Times: il 45% la riterrebbe ora un errore, contro il 43 che continua a vederla come una scelta vincente e un 12% di indecisi.

L’istituto Yougov, le cui stime si rivelarono peraltro imprecise prima del referendum sull’Ue del 23 giugno 2016, precisa che l’89% di chi un anno fa votò “Remain” conferma la sua opinione, mentre fra chi votò “Leave” resta della stessa idea un 85%. Smentita quindi la premier Theresa May, convinta sostenitrice della riunificazione britannica sotto la bandiera della Brexit.

Gli oppositori della Brexit affermano che è possibile bloccare la decisione di lasciare la Ue o eventualmente di capovolgerla con un secondo referendum.

Intanto la Deutsche Bank avvisa che, se l’uscita dalla Ue sarà totale, la banca potrebbe spostare 4 mila dipendenti dai suoi uffici nella City di Londra a un’altra sede sul continente.