Amata e odiata allo stesso tempo dal pubblico televisivo, Maria De Filippi ha deciso di raccontare un po’ di se in un’intervista al Fatto Quotidiano. Innanzitutto la conduttrice ha voluto chiarire quanto successo con Morgan:

“La scelta di Morgan nasce l’anno scorso, da una provocazione che lui fa su Chi dopo Sanremo. Mi piaceva il suo modo di ragionare. Abbiamo parlato di tante cose e la mattina dopo lo chiamo chiedendogli di rivederci e lo inserisco nel serale dandogli il ruolo secondo me più giusto per lui, una sorta di giudice che poteva dire la sua sulle canzoni che cantavano i ragazzi o dare delle prove speciali”.

Dopo la consegna del Tapiro d’oro, Morgan ha detto esplicitamente che farebbe ritorno ad Amici solo dopo aver ricevuto “scuse corali” da parte dei ragazzi. Maria non ne è tanto sicura: “Non penso servano scuse da parte dei ragazzi perché sono certa che hanno protestato in assoluta buonafede”.

Riguardo alle critiche che spesso la assalgono, la De Filippi non ha alcun dubbio: “Mi imputano soprattutto Uomini e Donne. Il punto è che io faccio le cose che mi piacciono, io sono anche Uomini e Donne. Se faccio una cosa non ne prendo le distanze e non intendo farmi cambiare perché non piaccio. Sono consapevole di non piacere a un certo gruppo di persone ma me ne sono strafatta una ragione da tempo. Sono assolutamente felice perché credo di non essere il male. Mi guardo allo specchio e non vedo il male”.

Non è mancato un commento su uno dei personaggi più noti di Uomini e Donne. “Gemma è un fenomeno vero. Io sono una persona che delega quasi tutto (tranne C’è posta per te) e se c’è una cosa che chi lavora con me ha imparato a fare è andare dietro a ciò che fanno i protagonisti. E con Gemma è successo proprio questo, siamo andati dietro lei, facendole fare quello che voleva”. Un personaggio mal visto da Tina Cipollari: “Tina non la può vedere sul serio. Sono costretta a tagliare pezzi di trasmissione di un quarto d’ora o 20 minuti perché il loro astio arriva a livelli intrasmettibili”.

E sull’esperienza a Sanremo: “È stata una delle cose più belle che mi siano mai capitate e come una stupida non me la sono goduta. Sono stata una cretina. Carlo Conti mi aveva detto di godermela e che in fondo non era nulla di che, ma io avevo così tanta paura di quel palco che mi sono preparata qualsiasi cosa su qualsiasi persona che ci sarebbe salita. Col senno di poi sarebbe completamente diverso”.