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Tentato ricatto per la salma di Mike Bongiorno |La Cassazione infligge due condanne definitive

Nel 2011 la salma di Mike Bongiorno venne trafugata e successivamente vennero arrestate due persone che chiedevano alla famiglia il riscatto. Da quel momento è iniziata una causa alla quale oggi è stata posta la parola fine. La Cassazione, infatti, ha inflitto due condanne definitive per tentata estorsione in concorso.

Così come riferisce il quotidiano ‘Il Giorno’, Pasquale Cianci, 68enne originario della provincia di Foggia, è stato condannato in via definitiva a due anni e quattro mesi, mentre, con il patteggiamento, un anno e 7 mesi a Luigi Spera, 59enne di Settimo Milanese.

I due furono sorpresi dai carabinieri, un mese dopo la sparizione della bara del presentatore dal cimitero di famiglia di Dagnente di Arona (Novara), mentre, da una cabina telefonica in zona San Siro, a Milano, provavano a contattare uno dei figli dello showman per chiedere un riscatto. Anche se delle spoglie trafugate, per loro stessa ammissione, non sapevano nulla.

Redazione

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