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Finalmente Novara: il comune piemontese dopo decenni di rincorsa e 6 finali playoff può festeggiare il primo scudetto femminile di pallavolo della sua storia. E come ricorda la t-shirt celebrativa: “La prima volta non si scorda mai”.

Novara festeggia grazie alla AGIL volley (sponsorizzata Igor) che vince 3-0 in gara 4 e si impone per 3-1 nella serie scudetto contro la Liu Jo Nordmeccanica Modena (nata dal trasferimento di Piacenza sotto la Ghirlandina), sorpresa di queste serie scudetto, soprattutto per l’eliminazione in semifinale della favorita Imoco Conegliano (campione uscente), ma che davanti al pubblico di casa del PalaPanini è stata costretta a cedere alle piemontesi.

Il club fondato a Trecate da Suor Giovanna Saporiti centra così il successo che per ben 5 volte era sfuggito alla città di Novara: 3 le finali perse dalla Asystel, 2 dalla AGIL, che nel 2015 – dopo la vittoria in Regular season – si era vista sfuggire lo scudetto contro Casalmaggiore in gara 5, in casa, ad un passo dal traguardo.

Un trionfo quello del capo allenatore Marco Fenoglio (secondo scudetto della carriera, dopo il trionfo a Bergamo nel 2006) nato attorno a 4 delle giocatrici di quell’amaro 2015: l’opposta mancina Katarina Barun, il libero Stefania Sansonna, le centrali azzurre Cristina Chirichella e Sara Bonifacio, unite alle neo arrivate, le olandesi Celeste Plak (banda) e Djlkema (in palleggio).

Ma soprattutto è l’ennesimo trionfo tricolore (il quinto) per l’eterna Francesca Piccinini, che a 38 anni, dopo la Champions vinta con Casalmaggiore, porta a termine la missione scudetto a Novara, dopo i 4 trionfi in maglia Foppapedretti.