Allegri

Tocca a Massimiliano Allegri, il condottiero di questa grande squadra, commentare a caldo la cocente sconfitta, la settima su nove finali disputate in questa competizione. Grande rammarico, tra le sue parole, ma anche fiducia per il futuro prossimo.

“Abbiamo mollato sul goal subito, bisognava restare nella partita per poi riaprirla nella parte finale. E’ un passaggio mentale che va fatto il prossimo anno, la gestione della partita”.

“Dopo il terzo gol siamo calati: lì abbiamo mollato mentalmente, quando dovevamo rimanere aggrappati alla partita con le unghie con i denti. Questo è il passo che dovevamo fare: il 2-1 ci ha tagliato la gambe, servivano 90 minuti come i primi 50 minuti.

“Così non è stato, con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Bisogna fermarsi e ripartire dopo una stagione lunga e faticosa: la squadra è stata costruita in un certo modo, poi abbiamo cambiato, ma il Real ha meritato ampiamente. La vita ti da la possibilità di riprovare l’anno prossimo e migliorare. Ai ragazzi posso solo dire grazie”.

“Il nostro obiettivo l’hanno prossimo è di ripartire: non dobbiamo farci fermare da questa seconda sconfitta in 3 anni. Quello che è successo rimane nella storia, quello che verrà dobbiamo andarcelo a prendere”.

“Io sulla panchina della Juventus? Questa squadra ha tutte le qualità per tornare in finale di Champions e magari di vincerla. La società ha le potenzialità per migliorare la rosa. Ai ragazzi bisogna solo dire grazie”.