Cavalli ed esseri umani uniti da un comune denominatore: un cervello complesso e di conseguenza un sistema sociale altrettanto complesso.  A darne prova, seppur ancora parzialmente, è un gruppo di studiosi dell’Università di Pisa appartenente al dipartimento di scienze veterinarie. Secondo gli studiosi i cavalli, così come gli essere umani, sono capaci di riconoscersi allo specchio.

I risultati dello studio sono stati pubblicati in un articolo uscito sulla rivista PlosOne e saranno presentati al pubblico in un incontro che si svolgerà venerdì prossimo, 9 giugno, alle 16.30 al Museo di Storia Naturale di Calci (Pisa). La capacità di riconoscimento allo specchio provocherebbe loro un senso di felicità, serenità e rilassamento.

“Abbiamo selezionato il cavallo – dice Baragli – non solo in quanto animale sociale capace di riconoscere individualmente gli esseri umani e i propri simili con modalità multisensoriali ma soprattutto per il ruolo che questa specie ha svolto e svolge in condivisione con l’uomo, in ambito produttivo, ludico-sportivo e terapeutico grazie alla pet therapy”.