10mila migranti 2018, migranti europa, Minniti migranti, voli umanitari europa, voli umanitari minniti

Il Consiglio dei ministri ha stabilito lo scioglimento del Consiglio comunale di Castelvetrano, in provincia di Trapani, per accertati condizionamenti dell’attività amministrativa da parte della criminalità organizzata. Il provvedimento porta quindi allo stop della macchina elettorale a pochi giorni dal voto fissato per l’11 giugno.

La gestione dell’ente, già sciolto per motivi amministrativi, viene infatti affidata per un periodo di diciotto mesi a un’apposita commissione: “Il decreto di revoca delle elezioni è pronto“, ha detto all’AGI l’assessore regionale alle Autonomie Locali Luisa Lantieri.

Lo scorso 20 marzo il prefetto di Trapani Giuseppe Priolo, su delega del ministro dell’Interno, aveva avviato l’accesso agli atti presso l’amministrazione comunale per verificare “l’eventuale sussistenza di collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso dell’amministrazione comunale”.

Si accertavano, spiegava la prefettura, “forme di condizionamento tali da determinare un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi e amministrativi e da compromettere il buon andamento o l’imparzialità della stessa”.

Il decreto di nomina della Commissione di indagine Portava la data del 17 marzo prevedendo una composizione di tre dirigenti della pubblica amministrazione, affiancati, con compiti di consulenza specialistica e supporto tecnico, da ufficiali e funzionari delle forze di polizia e della Direzione investigativa antimafia.