Buffon Italia Svezia

L’Italia ha vinto ed era questa l’unica cosa che contava. Gli azzurri hanno incontrato inaspettate difficoltà nello sbloccare la gara: soltanto sul finire del primo tempo, infatti, gli uomini di Ventura hanno sconfitto la resistenza di un modesto avversario come il Liechtenstein.

Ottima la prova della nazionale, invece nella seconda frazione: il c.t. può sorridere a metà in vista del prossimo, decisivo, impegno contro la Spagna, che rappresenterà uno spareggio per il primo posto del girone.

Italia: Buffon 6; Darmian 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Spinazzola 6,5; Pellegrini 6, De Rossi 6; Candreva 5 (dal 15′ s.t. Bernardeschi 7), Belotti 7 (dal 30′ s.t. Gabbiadini 6,5), Immobile 6,5 (dal 21′ s.t. Eder 7), Insigne 7,5.

I MIGLIORI DELL’ITALIA

Insigne: lo “Scugnizzo” è diventato grande. Responsabilizzato dal numero 10 sulle spalle, il fantasista napoletano si esprime ad alti livelli nel corso della gara, alternando geniali giocate a numeri di alta scuola. Autore dell’ennesimo gol-capolavoro di una stagione che l’ha consacrato definitivamente. Al referto anche un assist millimetrico per Belotti. Il talento più puro del panorama italiano.

Belotti: totalmente in ombra nel primo tempo, nel quale tocca a stento un paio di palloni in appoggio. Nella ripresa cresce insieme a tutta la squadra, firmando il cartellino alla prima occasione capitatagli sui piedi. Oggi anche nelle insolite vesti di assist-man per Eder.

Immobile: la sua grande corsa e il suo dinamismo lo rendono imprevedibile: sotto porta non è impeccabile (1 palo e un gol divorato) ma il suo apporto alla manovra offensiva è indispensabile. Cresce ancora l’intesa con Belotti: prove generali in vista di Russia 2018.

Eder: il suo impatto nella partita è devastante. Firma in pochi minuti due gol (uno ingiustamente annullato per presunto fuorigioco), facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto.

Bernardeschi: ingresso in partita da giocatore vero. Ci mette pochi minuti per fare meglio del suo “predecessore” Candreva: il gol è solo un premio ad una prestazione da incorniciare.

I PEGGIORI DELL’ITALIA

Candreva: il clamoroso gol (ingiustamente) annullato dopo pochi minuti sembrava presagire tutt’altro tipo di serata. Impreciso e sprecone: l’esterno dell’Inter gestisce malamente tutti i palloni giocati nella trequarti avversaria, sfornando un numero indefinito di cross sbagliati. Serataccia.

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Liechtenstein: Jehle 6,5, Goppel 5,5, Rechsteiner 5, Burgmeier 5 (dal 2′ s.t.Wolfinger 6), Buchel 5,5, Malin 5,5, Gubser 5, Hasler 4,5, Salanovic 5,5, Frick 5, Polverino 6,5.