É il giorno dei bilanci e delle dichiarazioni dopo l’esplosione del caso all’ospedale San Paolo di Napoli a Fuorigrotta, dove una paziente in gravi condizioni ha visto il proprio letto invaso dalle formiche nella giornata di venerdì.

Ad intervenire nel nosocomio partenopeo (ora oggetto di una indagine interna, della bonifica e a breve visitato anche dalla task force del Minstero della Salute) sono stati il direttore sanitario Vito Rago e il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, mentre sono in corso le perquisizioni dei Nas.

Caustico l’intervento del governatore campano: “Ho visionato il reparto, che ora è pulito, e ho sentito quanto avvenuto. La signora è stata aggredita dalle formiche e il fatto è stato acuito da alcuni lavoro all’impianto dell’ossigeno, dalla presenza di rami vicini alla finestra e dalla sacca nutrizionale ricca di glucosio che ha attirato le formiche. La signora (che era in fin di vita) è stata comunque curata e accudita aldilà di quanto accaduto. Questo il fatto, nella sua crudezza”.

Poi un duro attacco all’operato della politica nel passato e un monito: “Il fatto è avvenuto nella giornata di venerdì, ma è stato divulgato solo ieri; questo è bizzarro. La sanità della Campania è un disastro. Viviamo in una terra di grandi eccellenze, ma anche di una sanità per anni al servizio della politica politicante, inquinata da camorristi e affarismi di ogni tipo che noi vogliamo bonificare. Questo fatto non può e non deve ripetersi”.

Queste, invece, le parole del direttore sanitario della struttura: “Sto cercando di fare in modo di debellare questo fenomeno che, mi dicono, duri da anni e non deve mai più ripetersi. Sono qui da solo 20 giorni, ma di certo non è un alibi. Sono state messe in essere tutte le procedure necessarie dalla mia persona e da altri organi interni. La ditta si occuperà anche di pulire tutto e potare il verde adiacente all’ospedale”.

Queste invece le parole del ministro Lorenzin, intervento alla Luiss: “Una immagine indegna per un paese civile. Abbiamo immediatamente mandato i Nas e oggi arriverà una task force. Dalle prime indagini è emerso che c’erano dei lavori all’interno del reparto. Poi sono state trovate queste lenzuola infestate in un magazzino. La task force dovrà appurare tutte le responsabilità e fare un accertamento sulla direzione dell’ospedale e su quello che è accaduto anche agli altri pazienti. Ovviamente è stato bloccato l’accesso al reparto”.

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