Il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso della Regione Lombardia, ha confermato il risarcimento, di quasi 133mila euro, a Beppino Englaro.

Il risarcimento è dovuto al mancato ricovero della figlia Eluana, in stato vegetativo per 17 anni, in una struttura sanitaria adeguata per la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione come richiesto dal padre.

Eluana fu infine trasferita alla casa di riposo la Quiete di Udine, dove morì il 9 febbraio 2009.