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La Digos di Alessandria ha fermato una milanese di 26 anni, accusati di legami con un gruppo jihadista, chiamato Hayat Tahrir al-Sham (“Organizzazione per la liberazione del Levante”), conosciuto anche con il nome di Abu Jabir.

La ragazza si chiama Lara Bombonati (residente a Tortona con alcuni parenti) e sarebbe legata all’organizzazione in vista di una radicalizzazione per diventare una “foreign fighter”. La Bombonati (autrice di più viaggi verso il Medio-oriente in passato) è ora in custodia nel carcere di Torino, ma l’indagine potrebbe portare alla cattura di altri presunti fiancheggiatori.

I primi contatti sarebbero arrivati tramite un gruppo di maghrebini, spinta forse da una relazione amorosa, alimentando così sospetti dell’antiterrorismo italiano. Secondo quanto riporta La Stampa, “La donna avrebbe fatto parte di questo gruppo, mettendosi a disposizione dei fratelli combattenti”.

Cauta la reazione dell’avvocato difensore: “Non ho ancora avuto modo di conoscere il contenuto degli atti, restiamo in attesa di sapere quando sarà fissata l’udienza di convalida”. Si tratta del secondo arresto per terrorismo nel piemontese nelle ultime settimane: lo scorso aprile i carabinieri del Ros di Torino hanno arrestato un marocchino di 29 anni, Mouner El Aoual, più noto con il nome di “Mido”.