Un gran premio pazzo e infinito quello di Azerbaijan, alla fine la vittoria va alla Red Bull di Ricciardo che ottiene il primo successo in questa stagione (quinto in carriera). Secondo Bottas che al traguardo riesce a superare Stroll, terzo. Il diciottenne della Williams ottiene il suo primo storico podio.

Per quanto concerne la lotta mondiale, Sebastian Vettel chiude quarto davanti a Hamilton. Nervi tesi tra i due, protagonisti di un episodio spiacevole nel corso della gara: in regime di Safety Car era in pista il pilota della Mercedes ha commesso un “brake test”, frenando troppo e portando il tedesco a toccarlo da dietro. Il ferrarista si è accostato a Hamilton per lamentarsi e gli ha rifilato un colpo di ruota alla fiancata sinistra, ma non si capisce se in maniera volontaria o meno.

Vettel ha subito una penalizzazione di 10 secondi, ma alla fine è riuscito a arrivare davanti a Hamilton. Il tedesco sale a 153 punti nella classifica generale con quattordici punti di vantaggio sul pilota della Mercedes.

Sfortunato Kimi Raikkonen costretto al ritiro a tre giri dalla fine. La scuderia della Ferrari era riuscita a rimetterlo in pista, dopo essere rimasto vittima dello scontro tra i due piloti della Force India Ocon e Perez: un detrito di una delle due macchine ha provocato al finlandese una foratura alla gomma posteriore destra.

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VINCE RICCIARDO A BAKU! Bottas si prende il secondo posto al traguardo su Stroll. Quarto Vettel davanti a Hamilton.

Mancano quattro giri alla fine, Vettel è quarto e cerca l’attacco a Bottas terzo. Hamilton è quinto. Al trentaquattresimo giro Ricciardo primo, Stroll secondo e terzo Magnussen. Vettel è settimo davanti Hamilton.

Sta succedendo di tutto a Baku: Hamilton costretto a fare un pit stop per cambiare la protezione dell’abitacolo che rischiava di perdere mentre Vettel è stato penalizzato di 10 secondi.

Dopo dieci minuti riprende la gara con Raikkonen, Perez e Ocon che sono riusciti a riprendere la corsa. Nella ripartenza Massa è costretto al ritiro per un problema alla macchina. Il brasiliano fino a quel momento aveva fatto una buona gara.

Scintille tra Hamilton e Vettel: mentre la Safety Car era in pista il pilota della Mercedes ha commesso un “brake test”, frenando troppo e portando il tedesco a toccarlo da dietro. Il ferrarista si è accostato a Hamilton per lamentarsi e dandogli un colpo di ruota alla fiancata sinistra. Dalle immagini non si capisce se Vettel abbia fatto questa mossa volontariamente, ma entrambi sono sotto investigazione

Gara che non vuole decollare. Disastro Force India: Ocon e Perez si toccano e sono costretti a rientrare ai box. Nell’incidente viene coinvolto uno sfortunato Raikkonen che subisce una foratura alla gomma posteriore destra. Bandiera Rossa e tutti i piloti rientrano in pit Lane

Alla ripresa della gara Perez prova l’attacco al secondo posto. In un primo momento riuscito, ma immediata è stata la risposta di Vettel che si riprende la posizione. Safety Car di nuovo in pista per la presenza di detriti.

Al tredicesimo giro in pista la Safety Car dopo il ritiro di Kvyat della Toro Rosso. Alcuni piloti ne hanno approfittato per fare il primo pit stop. Verstappen è costretto al ritiro per un calo della pressione dell’olio

Partenza col brivido, contatto tra Bottas e Raikkonen che costringe il secondo pilota della Mercedes a rientrare ai box per cambiare il muso. Hamilton è primo con Sebastian Vettel secondo.