Il pm di Napoli Henry John Woodcock è indagato dalla Procura di Roma per violazione del segreto d’ufficio, in merito alla fuga di notizie relativa all’indagine sugli appalti Consip. Woodcock (tra i promotori dell’inchiesta Consip) è accusato in qualità di titolare di uno dei fascicoli di inchiesta ed è stato convocato dai colleghi romani per un interrogatorio nei prossimi giorni.

Le sue parole: “Ho assoluta fiducia nei colleghi di Roma, certo di poter chiarire la mia posizione e fugare ogni dubbio e ombra sulla mia correttezza personale e professionale. Non nego di essere amareggiato: la mia attività è stata sempre ispirata dall’intento di perseguire la giustizia”.

Indagata sarebbe anche la giornalista Federica Sciarelli, nota conduttrice del programma “Chi l’ha visto?” e da tempo amica del pm napoletano: Sciarelli è accusata di concorso in rivelazione di segreto, in quanto sarebbe stata la tramite della fuga di notizie.

La competenza dell’indagine era già stata trasferita da Napoli a Roma per presunti avvertimenti sull’esistenza dell’indagine ai dirigenti della Consip, per le quali sono finiti nel mirino degli inquirenti i vertici dell’Arma dei carabinieri e dal ministro Luca Lotti.

Il giorno dopo il trasferimento dell’inchiesta però, Il Fatto Quotidiano pubblicò la notizia, ancora riservata, con la lista dei generali coinvolti nel procedimento. L’iscrizione nel registro degli indagati è stata comunicata al ministero della Giustizia, al Csm e alla Procura generale della Cassazione.

Sul fronte interno all’azienda Consip, non vi è ancora un accordo sul nuovo amministratore delegato, che dovrà subentrare al dimissionario Luigi Marroni, con l’assemblea che dopo essere stata posticipata alle ore 15 di oggi, dovrebbe slittare ulteriormente a domani.