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Dopo le accuse, per il figlio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump Jr è già tempo di difendersi. Trump Jr sostiene di non aver detto nulla al padre in merito all‘incontro avuto con l’avvocatessa russa Natalia Veselnitskayache gli aveva promesso materiale compromettente su Hillary Clinton.

“In caso contrario si sarebbe comportato diversamente in relazione a quell’incontro“, sottolinea il figlio del tycoon. “Ho ricevuto una mail. Non sapevo cosa aspettarmi, volevo sentire cosa avevano da dire. L’incontro è evoluto in nulla”. Il primogenito del tycoon definisce così “ridicole” le accuse di collusione, pur affermando di aver potuto incontrare altri russi.

Donald Jr ribadisce che l’incontro è avvenuto “quando ancora non c’era questa ‘russiamania‘, non sapevamo nulla dell’avvocatessa prima di incontrarla. Per me era ricerca sull’opposizione, ho ricevuto una mail e ho risposto, non posso controllare quello che ricevo. Un segno di cortesia verso un conoscente“.

“Mio figlio è una grande persona che ama il suo Paese”, ha scritto Donald Trump su Twitter. “Ho detto io a Donald Jr di pubblicare le email, possibilmente con noi“, ha invece commentato Julian Assange su Twitter, aggiungendo aver contattato il figlio di Donald Trump per convincerlo a “non lasciare che fossero i suoi nemici a farlo, spremendo frasi isolate per settimane o mesi”.

Foto da Twitter.