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Screditare l’inchiesta sul Russiagate: è questo il mantra dei legali che difendono Donald Trump dalle accuse mosse per presunti rapporti con il Cremlino. Alcuni degli avvocati, infatti, stanno passando al setaccio il vissuto professionale e politico degli investigatori che collaborano con il procuratore Mueller. 

Secondo il Washington Post, si tratterebbe di ricerche a vasto raggio: dalla verifica su donazioni a candidati democratici, ai clienti passati, fino al rapporto dello stesso Mueller con l’ex direttore dell’Fbi James Comey il cui licenziamento da parte di Trump è anche oggetto delle indagini del procuratore speciale.

I legali starebbero inoltre esaminando i termini della facoltà del presidente di concedere amnistia. Intanto si è dimesso il portavoce della squadra di avvocati che assiste Trump, Mark Corallo, a causa della sempre maggiore frustrazione verso le lotte interne alla squadra di legali.