antonio femia, puerto connection, Puerto Liberado, sequestro antonio femia, sequestro beni cocaina, sequestro beni reggio calabria

Colpo grosso delle Fiamme gialle del Comando provinciale di Roma che, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato 55 chili di cocaina purissima ed arrestato 17 corrieri di droga. Lo stupefacente sequestrato avrebbe consentito alle organizzazioni criminali di incassare sul mercato 20 milioni di euro.

L’operazione, denominata “Vecchio Continente” è frutto di “una mirata attività di intelligence ed analisi dei dati relativi ai passeggeri in arrivo e in transito, che ha evidenziato come siano cambiati di recente gli itinerari adottati dai trafficanti, a seguito dell’incremento dei sequestri effettuati negli ultimi mesi presso lo scalo aeroportuale della capitale; in particolare, è emerso che la nuova tendenza è quella di effettuare molteplici scali nelle varie capitali europee, allo scopo di rendere più difficile l’identificazione del Paese di origine”.

Diversi ed ingegnosi i sistemi di occultamento utilizzati per introdurre le partite di stupefacente nel nostro Paese. Solo per citare alcuni esempi, si va dai 7 chili di cocaina liquida rinvenuta all’interno di 6 barattoli di yogurt proveniente dal Perù, ai 400 grammi di stupefacente purissimo nascosto da un trafficante colombiano all’interno di un assorbente intimo.

Ovviamente non sono mancati passando dai classici metodi quali il doppiofondo del bagaglio da stiva oppure la pericolosissima tecnica dell’ingerimento di ovuli di cocaina che presenta rischi gravissimi per la vita dei cosiddetti “ovulatori”.