carabinieri feriti, genova carabinieri feriti, genova posto di blocco, ladri fuga genova, posto di blocco genova

Ha ucciso il padre per difendere la madre dopo un violento litigio familiare. È accaduto la scorsa notte a Caserta, dove un uomo, Giuseppe Leggiero, 50 anni, imprenditore del settore caseario di Alife e proprietario di un’azienda agricola, è stato accoltellato mortalmente al cuore dal figlio, Daniele Leggiero, 28 anni, che ha poi confessato il reato.

“L’ho ucciso io mentre tentavo di sedare un violento litigio tra lui e mia madre. Gli ho buttato addosso tutto quello che mi capitava tra le mani. E poi è capitato quel coltello che lo ha colpito al cuore”, ha detto il giovane ai carabinieri di Piedimonte Matese, accompagnato dal suo legale, Giuseppe Stellato.

Il padre, accoltellato ieri sera e trasportato all’ospedale di Piedimonte Matese, è deceduto subito dopo per la grave ferita riportata dopo l’aggressione. Inizialmente la donna aveva raccontato di essere lei la colpevole del gesto ma i racconti confusi e poco chiari hanno fin da subito insospettito gli agenti. Il racconto è stato poi smentito dal figlio, che adesso è in stato di fermo agli arresti domiciliari: “Ho cercato di tirargli contro tutto quello che mi capitava davanti – ha detto agli inquirenti – sono riuscito a dividerli, poi lui è tornato indietro e si è scagliato di nuovo contro mia madre. In quel momento tra le mani mi è capitato il coltello che lo ha colpito al cuore. In casa tra loro i litigi erano all’ordine del giorno“.