Belen Rodriguez
Belen Rodriguez

Lavoro in Italia perchè in Argentina ci sono già troppe belle donne“. Non l’avesse mai detto. Ha risposto così la showgirl Belen Rodriguez, intervistata da Bonolis e dai bimbi del programma “Chi ha incastrato Peter Pan”. E sul web non aspettavano altro per attaccarla: numerosi infatti i commenti altamente offensivi nei suoi confronti, apparsi in diversi post presenti sui social. Che, per nostra volontà, non riporteremo.

Ma Belen è anche tanto amata. Così tanto da ricevere anche parecchi apprezzamenti: “Belen, è triste che ogni tuo movimento o frase venga sempre strumentalizzata – le scrive Rosanna – sempre a criticare con molta ignoranza e cattiveria, sono sicura che se avessi detto anche la verità non saresti stata capita, non preoccuparti chi ha un po’ di sale in zucca ti apprezza.”.

Immediata la risposta di Belen e anche abbastanza articolata. “Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina. Fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no! Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe! Nessuno ha parlato dell’Italia”, scrive la showgirl.

“Mi é stato chiesto da un bambino perché sono andata via dalla Argentina – continua Belen – e siccome mi risultava noioso e complicato raccontare a un piccolino della crisi economica, del fatto che spesso le proprie terre del cuore ci deludono perché non ci danno la possibilità di crescere, ho smorzato i toni della risposta dicendo che c’erano troppe belle donne e non mi calcolavano……. anche se é stata una battuta, non nego che nel Sudamerica ci sia una grande concentrazione di ragazze belle (manco fosse un peccato), come dall’altro canto ci sono in Italia”.

L’ultimo appello è per i giornalisti, non tutti naturalmente: “Quindi persone e giornalisti che invece di apprezzare un tenero momento si mettono a scrivere stronzate e false illazioni sulla mia persona, dovrebbero dare l’esempio e far capire che per scrivere qualcosa che abbia risonanza non per forza deve essere deletereo e poco costruttivo”. Ben detto Belen!