Gli orecchini rappresentano un ornamento prezioso e a volte sottovalutato. Eppure gli orecchini, realizzati con gemme e pietre preziose montate su metalli altrettanto preziosi, costituiscono  pezzi unici di meravigliosa gioielleria, con una funzione ornamentale non indifferente.

Di origine molto antica, venivano indossati in quanto simbolo di ricchezza, e si diffusero anche fra le tribù di svariate civiltà. Risalgono addirittura all’età del bronzo. Attualmente l’orecchino è rivolto prevalentemente ad un pubblico femminile, ma nell’antico Egitto nacque come ornamento principalmente maschile, formato da un disco con catenelle, di grande valore per indicare un elevato status sociale.

È dal periodo Ellenico che gli orecchini iniziarono ad attrarre un pubblico più vasto e meno abbiente, fino a diventare ornamento di uso e costume anche per popolazioni e tribù nomadi. Nell’Alto Medioevo gli orecchini acquisirono maggior valore, con gemme incastonate o perle a goccia, ed iniziarono ad essere intesi come ornamento soprattutto femminile.

Le pietre incastonate erano per lo piu’ gemme di colore, mentre l’uso del diamante per questi gioielli si diffuse verso la fine del Settecento, quando gli orecchini di diamanti divennero un must, destinato a rimanere tale nel tempo. L’orecchino, pendente modello più in voga a partire dal Rinascimento, attualmente è molto amato e prediletto per valorizzare look eleganti, ideali per grandi occasioni.

Agli orecchini più vistosi amati sin dall’antichità si sono affiancati punti luce e modelli di più piccole dimensioni, con un tocco di glamour adatto alla quotidianità. L’amore per gli orecchini non è solo questione di stile e di moda, ma racchiude in se’simboli e significati speciali.

In molte tribù del centro Africa le donne scelgono di indossare orecchini vistosi, simili a dilatatori, in quanto simbolo di seduzione, erotismo e femminilità. Orecchini come amuleti che proteggono le giovani ragazze dalle negatività:  nel Mali, le madri infilano 18 orecchini nei lobi delle promesse spose poco prima del rito matrimoniale, per allontanare qualsiasi malignità nei confronti della sposa.

Allo stesso modo, nell’Islam gli orecchini d’argento sono prediletti in quanto questo metallo ha un preciso significato propiziatorio. È ben noto che l’orecchino non è una prerogativa solo femminile,  ma anche maschile.

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Molti uomini indossano orecchini in metallo o con piccole gemme, e non si tratta solo di stravaganza o novità, ma di una tradizione particolarmente radicata. Se oggi gli uomini indossano orecchini come simbolo di appartenenza ad un particolare stile, nel passato l’orecchino maschile aveva significati profondi e poteva essere addirittura simbolo d’amore.

In un noto ritratto, William Shakespeare ha un orecchino sul lobo sinistro, si riteneva infatti all’epoca che questa usanza fosse legata a speciali credenze, come quella che voleva uniti in un legame indissolubile l’uomo e la donna che indossavano il medesimo orecchino. Non furono solo nobili o  poeti ad indossare orecchini per la prima volta, ma personaggi più eccentrici, da cui deriva probabilmente l’immagine attuale dell’orecchino maschile. 

Nelle storie di mare, i marinai portavano un orecchino al lobo, credendo che il riflesso della luna gli conferisse luce nella notte e li rendesse unici per fare vedetta. Pensavano inoltre che in caso di morte in battaglia, il prezioso monile sarebbe stata la ricompensa per chi avrebbe seppellito i loro corpi.

Orecchino gioiello di antica nascita, simbolo di ricchezza e usanza tribale, accattivante segno di femminilità, luccichio di interesse anche per uomini, siano essi nobili, artisti o avventurieri. Forse non sapete che ad oggi la cifra più assurda battuta da Sothebis è stata  proprio per un paio di orecchini di diamanti. 

Sono i “gemelli diversi”, li hanno soprannominati così, 52 milioni di euro, battuti da un privato che ha scelto di restare anonimo ( peccato!). Due diamanti a forma di goccia, una rosa e una azzurra, Apollo e Artemis, da circa 16 carati l’uno.  Arrivano dal sud Africa e la rarità sta proprio nella diversità di colore. Pura gioia per gli occhi di noi donne.

Con questa vendita straordinaria questo paio di orecchini è entrato di diritto nella leggenda insieme ad altri gioielli famosi.Le maliarde di “Sex&TheCity”, acute insegnanti di glam, ce l’hanno fatto capire in ogni modo: stupire, stordire, sedurre: l’uomo va  colpito, incuriosito, attratto con dettagli di moda e richiami di femminilità dove gli orecchini fanno la loro parte: appariscenti, seduttivi, grandi evocatori di suggestioni e atmosfere, anche di luce e di riflessi. Brindoli che ondeggiano fra folte chiome o su provocanti decoltè, irrinunciabili compagni di memorabili serate.

C’è stato il momento magico dei punti luce, piccoli, eleganti, discreti e preziosi,  poi l’avvento dell’argento nelle svariate interpretazioni, dal gipsy con pietre dure e semi preziose, allo stile orientale. Poi è stato il tempo del pizzo macrame’, di mille colori con il plus della leggerezza e soprattutto alla portata.

A noi donne basta un paio di orecchini per cambiare stile e sentirci ben vestite. Ogni occasione ha il suo orecchino, pendente o bottoncino, clips o torchon, cerchi o gocce, le varianti sono  infinite e non annoiano mai. Lunghi e colorati per regalarci ancora uno scampolo d’estate, piccoli e sobri per una riunione di lavoro e lunghi ed eleganti per una cena romantica.

Orecchini pendenti, lunghi, a cerchio, grandi, anzi grandissimi, la tendenza per questo autunno/inverno è MAXI. Giganteschi, ricchi di pendenti infiniti, metallici, o cerchi irregolari infilati l’uno all’interno dell’altro. Bronzati, rosati, cascate di perle e di stelle, piume, ecopelliccia, non ci sarà il rischio di passare inosservate.

Ma il must della stagione è ASIMMETRICI: dimenticatevi i gioielli in coppia, si portano uno diverso dall’altro, nel colore, nella forma, ma soprattutto nello stile: osare è il lasciapassare dell’inverno alla faccia della discrezione. È davvero difficile sottrarsi a questo richiamo, a questa moda di gioielli per tutti che fanno capolino dai cappotti, che brillano fra le sciarpe, che ciondolano dalle maglie a collo alto.

Orecchini protagonisti, assoluti interpreti dell’imperativo della moda:

DISTINGUERSI SEMPRE E COMUNQUE.