Federer Australian Open

Il Re è tornato. Per la quarta volta in altrettanti incontri stagionali, Roger Federer ha superato Rafael Nadal, giocando una partita di livello altissimo per conquistare per la seconda volta in carriera il titolo del Masters 1000 di Shanghai. Un successo importante anche in ottica primo posto nel ranking, per accorciare il gap dal maiorchino, attuale numero 1.

Primo set praticamente perfetto da parte dello svizzero, che mantiene un rendimento straordinario al servizio, con ben 7 ace con il 75% di prime in campo, e con il suo ritmo di gioco non concede respiro a Rafa, sfruttando subito nel primo gioco l’opportunità di break e mettendo la strada in discesa, per poi procedere in relativa scioltezza verso il 6-4. Un gioco particolarmente offensivo quello messo in mostra da Federer sul cemento cinese, fatto di serve & volley e attacco continuo senza troppi calcoli, con qualche gemma per gli appassionati.

Nel secondo parziale Nadal cerca di mettere in difficoltà il rivale con soluzioni più arrotate, ma è particolarmente in difficoltà con il rovescio, specialmente sulle soluzioni anticipate in risposta di Federer, che già nel quinto game riesce a procurarsi una prima palla break, annullata da un servizio vincente del maiorchino, e una seconda, sulla quale il rovescio di Rafa va fuori giri, per il 3-2 che indirizza set e partita definitivamente verso il numero 2 del ranking ATP. Lo svizzero tiene senza problemi il servizio nei propri turni di battuta, e nel nono gioco trova addirittura un altro break, chiudendo 6-3.