L’attore e regista Roberto Benigni oggi compie 65 anni. Nasce nel paesino toscano di Manciano La Misericordia il 27 ottobre del 1952 in una famiglia di contadini. Come ebbe a dire durante il suo discorso di ringraziamento agli Oscar, furono le sue origini povere a farne l’artista che noi tutti conosciamo. Dopo aver debuttato a teatro a Prato, si spostò a Roma dove venne notato da Bernardo Bertolucci che creò su di lui il personaggio di Cioni Mario di Berlinguer ti voglio bene! .

Benigni, Arbore e Troisi

Da lì l’ascesa e la partecipazione a programmi tv, primo fra tutti L’altra domenica al fianco di Renzo Arbore, in cui interpretava un critico cinematografico molto particolare . Il sodalizio con Arbore continua anche al cinema con Il pap’occhio del 1980 e la commedia  FF.SS. del 1983. Il successo in televisione lo porta a presentare anche il Festival di Sanremo nel 1980.

Frame da "Non ci resta che piangere" - Roberto Benigni e Massimo Troisi

Frame da “Non ci resta che piangere” – Roberto Benigni e Massimo Troisi

All’anno dopo risale l’inizio di un’altra collaborazione: nel 1984 esce nelle sale Non ci resta che piangere scritto, diretto e interpretato da Benigni con il collega e amico Massimo Troisi. L’esperienza da regista e interprete non si ferma qui e sempre durante gli anni ’80 dirige Il piccolo diavolo, Il mostro e Johnny Stecchino sempre al fianco dell’attrice Nicoletta Braschi conosciuta sul set del suo primo film da regista Tu mi turbi.

Roberto Benigni ritira l’Oscar per La vita è bella

E’ il 1997 l’anno de La vita è bella e dell’Oscar come migliore attore protagonista e come miglior film straniero. Benigni diventa così l’unico attore italiano ad aver vinto l’Oscar dopo Sophia Loren e Anna Magnani e l’unico attore a saltellare da una poltrona all’altra del Dolby Theater per ritirare il premio dalle mani di un’emozionatissima Loren.

La sua carriera continua con Pinocchio, La tigre e la neve, To Rome with love di Woody Allen e lo spettacolo teatrale Tutto Dante durante il quale recitò le terzine più celebri della Divina Commedia conferendole un’interpretazione nuova a tratti comica a tratti solenne.

Buon compleanno Roberto!