roma

Renzi: “La sfida è con la destra, M5s sovrastimato”
“Vogliamo lo Ius soli ma senza creare difficoltà”

di . Categoria: Politica

aiutiamoli a casa loro, festa dell’unità, renzi banche, renzi bologna, renzi contestato bologna, renzi festa dell’unità, renzi immigrazione

Giornata importante per il Pd che a Roma ha visto tutti gli appartenenti al partito confrontarsi in Direzione. Dalla campagna elettorale del 2018, allo Ius soli, passando dai mal di pancia all’interno del Pd: questi i temi principali.

“Siamo alle porte della campagna elettorale – ha detto Matteo Renzi -, e lo sforzo unitario che si chiede all’esterno va praticato all’interno in primis da chi dirige, e questo che vuol dire parlare del Paese e con il Paese”

Per Renzi la “sfida è con la destra, il M5s è sovrastimato”.

“Sulla rivendicazione del passato non faremo alcun passo indietro – ha continuato il leader Dem. Ovviamente la sfida è il futuro e il futuro è una pagina totalmente bianca da scrivere e o la scriviamo noi o la destra e noi dovremo deciderci se essere capaci di continuare una storia di progresso o tornare ad una storia che sembrava chiusa 6 anni fa. Certo c’è anche M5s ma è ampiamente sovrastimato nei sondaggi e poi con questa legge elettorale o riesci nei collegi a stare sopra il 30 o sei difficilmente competitivo”.

Il Pd non è disponibile a fare “abiure”. “Noi dobbiamo rivendicare con forza e con orgoglio ciò che abbiamo fatto. Le cose fatte in questi anni hanno prodotto un miglioramento nelle condizioni del Paese, a partire dall’aumento dei posti di lavoro. Non è una situazione economica figlia soltanto del ciclo economico. Abbiamo recuperato il gap, abbiamo ancora tanto da fare. Chi abiura rispetto a ciò che abbiamo fatto non si rende conto della situazione in cui eravamo”.

Poi il leader Dem parla dello Ius soli. “Dobbiamo togliere dal campo del dibattito sulle coalizioni il tema dei diritti. Non è che facciamo lo ius soli per fare l’accordo con Mdp. Lo facciamo perché un diritto – ha sottolineato Renzi – è un diritto, senza scambiarlo in un accordo di coalizione. Cercheremo di farlo, senza creare alcuna difficoltà alla chiusura ordinata della legislatura, rispettando ciò che il governo e la coalizione vorranno fare, non pensiamo siano temi su cui fare l’accordo”.

13 novembre 2017

LASCIA IL TUO COMMENTO







LE ULTIME NOTIZIE

Tutte le news