Coppa Italia

Luciano Spalletti aveva avvisato delle difficoltà della partita tra la sua Inter e il Pordenone, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia, e così è stato. I nerazzurri sono riusciti a centrare la qualificazione solo ai rigori, dopo aver tentato invano l’assedio alla porta friulana per 120′. 

Gara subito più spigolosa del previsto per gli uomini di Spalletti, che si trovano davanti un avversario fortemente motivato a far bene e a portare un calcio propositivo anche a San Siro. Pinamonti, scelto al centro dell’attacco per dare un po’ di riposo a Icardi, fatica a entrare nel vivo del gioco, mentre Joao Cancelo, alla prima da titolare, ha offerto una prova di buona spinta sulla destra, nonostante la voglia di strafare, fornendo occasioni a Karamoh, mai preciso all’appuntamento con il gol. La più grande chance della prima frazione di gioco, però, capita sul mancino di Magnaghi, che centra il palo dopo aver vinto il duello con Skriniar al limite dell’area. 

Per stravolgere la situazione, in avvio di ripresa, Spalletti inserisce prima Brozovic e poi Perisic al posto dei giovanissimi Pinamonti e Karamoh, dopo un altro errore del francese, ma rischia anche di andare in svantaggio quando Maza conclude a lato da buona posizione. Il numero 44 entra subito alla grande in partita, servendo Eder e fallendo, qualche minuto dopo, una grande opportunità. Nel finale il tecnico toscano lancia nella mischia anche Icardi, a caccia del gol del vantaggio, ma l’argentino, imbeccato dal solito Cancelo, spedisce alto il suo colpo di testa, e la gara scivola ai supplementari. 

Anche nel primo overtime il centravanti argentino ha due chances per sbloccare il risultato, ma nella prima calcia a lato, mentre la seconda volta la sua girata di testa centra il palo. L’assedio interista prosegue invano, e si arriva ai calci di rigore, dove è un errore di Parodi a decidere la qualificazione, con il suggello nerazzurro firmato Nagatomo

TABELLINO

INTER – PORDENONE 0 – 0 (5 – 4 d.c.r.)

Inter (4-2-3-1): Padelli; Nagatomo, Skriniar, Ranocchia, Dalbert (dal 34′ s.t. Icardi); Vecino, Gagliardini; Joao Cancelo, Eder, Karamoh (dal 23′ s.t. Perisic); Pinamonti (dal 1′ s.t. Brozovic). A disposizione: Handanovic, Berni, Valero, Emmers, Candreva, Santon, Lombardini. All.: Spalletti.

Pordenone (4-2-3-1): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, Nunzella; Burrai, Lulli; Misuraca, Berrettoni (dal 7′ p.t.s. Ciurria), Maza (dal 34′ s.t. De Agostini); Magnaghi. A disposizione: Zommers, Parodi, Visentin, Pellegrini, Danza, Buratto, Silvestro, Raffini, Martignago, Toffolini. All.: Colucci. 

Marcatori: /

Note: ammonito Perilli (P). 

Arbitro: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata.