Il maltempo continua ad imperversare nel Nord Italia, soprattutto in Emilia Romagna dove la protezione civile ha emanato un’allerta rossa fino a mercoledì per rischio idraulico diffuso. Il numero delle persone evacuate nel Reggiano è salito a oltre duemila: ai mille allontanati da Brescello per la tracimazione del fiume Enza, se ne sono aggiunte altre 1.100 da Santa Croce di Boretto. 

Per l’evacuazione delle persone di Brescello è entrato in azione anche un elicottero ed è stata interrotta anche la statale 63. Nel Parmense è tracimato il torrente Parma nella zona di Colorno allagando giardini e spazi esterni. Occhi puntati soprattutto sul  Secchia, nel Modenese: il fiume è tracimato allagando la strada a Campogalliano.

Il maltempo dei giorni scorsi sta provocando disagi anche in Appennino, dove alcune strade provinciali sono state chiuse per frane e dove alcune abitazioni sono senza elettricità e collegamenti telefonici.

In Liguria, invece, la situazione sta tornando alla normalità, e i livelli dei principali corsi d’acqua sono in discesa. A preoccupare nella notte è stato soprattutto il fiume Magra, che intorno alle 4 ad Ameglia ha raggiunto il picco di piena, causando qualche piccolo allagamento ma senza particolari danni.

‘autostrada A6 Torino-Savona è stata riaperta ma permane qualche disagio alla circolazione ferroviaria. In particolare il traffico rimane sospeso sulla linee Genova-Milano e Genova-Torino via Busalla, dove è stato attivato un servizio di bus sostitutivo e sulla linea Savona-San Giuseppe di Cairo. Le linee Genova-Milano e Genova-Torino via Mignanego sono invece attive ma solo tra Genova e Ronco Scrivia. Tra Ronco Scrivia e Tortona resta invece attivo il servizio di bus sostitutivo.

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